Esami di Stato: cosa fanno i docenti nella riunione preliminare del 17 giugno

di Giovanna Onnis
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Esami di Stato 2019: il 17 giugno si riuniranno le singole commissioni d’esame, per predisporre tutti i materiali utili  per lo svolgimento della procedura. 

Le commissioni sono costituite da tre Commissari esterni (comuni alle due classe abbinate), tre Commissari interni (per ogni classe) e un Presidente.

La commissione si riunisce successivamente alla riunione plenaria, su decisione del Presidente che ne fissa i tempi e le modalità di effettuazione, come stabilito nell’art.11 comma 2 dell’OM n.205/2019.

Nomina del vice-presidente e del segretario

All’interno di ogni commissione d’esame il Presidente, per garantire la funzionalità della commissione stessa in tutto l’arco dei lavori, può delegare un proprio sostituto scelto tra i commissari, esterni o interni.

Il sostituto è unico per le due classi/commissione, tranne casi di necessità che il presidente dovrà motivare.

Il presidente sceglie un commissario, interno o esterno, quale segretario di ciascuna classe/commissione, il quale ha il compito di verbalizzare i lavori collegiali.

Il verbale della riunione plenaria congiunta delle due classi/commissione dovrà essere riportato nella verbalizzazione di entrambe le classi/commissione abbinate.

Sostituzione dei commissari per incompatibilità

I componenti della Commissione d’esame devono dichiarare, in sede di riunione preliminare, di avere tutti i requisiti per svolgere la funzione di Commissario o Presidente, dichiarando, quindi, di non essere interessati dalle situazioni di incompatibilità, previste dalla normativa, che impedirebbero di svolgere il loro ruolo all’interno della Commissione d’esame.

L’incompatibilità viene rilevata in presenza delle seguenti situazioni:

  • parentela e affinità entro il 4° grado con uno dei candidati all’esame
  • legame di matrimonio con uno dei candidati all’esame
  • istruzione privata ad uno dei candidati all’esame

Il componente della Commissione d’esame (Commissario o Presidente) che si trova in una delle condizioni indicate deve essere immediatamente sostituito per incompatibilità dal competente Ufficio scolastico regionale

Analisi degli atti e della documentazione

Nella seduta preliminare ed eventualmente anche in quelle successive, la classe/commissione prende in esame gli atti e i documenti relativi ai candidati interni, nonché la documentazione presentata dagli altri candidati.

In particolare deve esaminare:

a) elenco dei candidati e documentazione relativa al percorso scolastico degli stessi al fine dello svolgimento del colloquio, come indicato nell’art.17 comma 9, del D.lgs n.62/2017

b) domande di ammissione all’esame dei candidati esterni e di quelli interni che chiedono di usufruire dell’abbreviazione per merito, con allegati i documenti dai quali sia possibile rilevare tutti gli elementi utili ai fini dello svolgimento dell’ esame

c) copia dei verbali delle operazioni relative all’attribuzione e alla motivazione del credito scolastico come stabilito nell’art.8 dell’OM n.205/2019

d) per gli studenti che chiedono di usufruire dell’ abbreviazione del corso di studi per merito, attestazioni concernenti gli esiti degli scrutini finali della penultima classe e dei due anni antecedenti la penultima, recanti i voti assegnati alle singole discipline, nonché attestazione in cui si indichi l’assenza di giudizi di non ammissione alla classe successiva nei due anni predetti e l’indicazione del credito scolastico attribuito

e) per i candidati esterni, l’esito dell’esame preliminare e l’indicazione del credito scolastico attribuito

f) documento del consiglio di classe

g) documentazione, allegata al documento del 15 maggio, relativa ai candidati con disabilità ai fini

degli adempimenti relativi allo svolgimento del loro esame, come indicato nell’art. 20 della succitata ordinanza ministeriale, individuando eventualmente gli studenti con disabilità che sostengono l’esame con le prove differenziate ai sensi dell’ art. 20 del D.lgs n. 62/2017

h) eventuale documentazione relativa ai candidati con disturbi specifici di apprendimento (DSA) o con bisogni educativi speciali (BES)

i) per le classi sperimentali, relazione informativa sulle attività svolte con riferimento ai singoli indirizzi di studio e al relativo progetto di sperimentazione

Documentazione irregolare: quali adempimenti

Il Presidente della commissione, qualora rilevi irregolarità insanabili in sede di esame della documentazione relativa a ciascun candidato, provvede a darne tempestiva comunicazione al Ministero, cui compete l’adozione dei relativi provvedimenti. In tal caso, i candidati sostengono le prove d’esame con riserva.

Il Presidente della commissione, qualora, in sede di esame della documentazione relativa a ciascun candidato, rilevi irregolarità sanabili da parte dell’istituto sede d’esame, invita il Dirigente scolastico a provvedere tempestivamente in merito, eventualmente tramite convocazione dei consigli di classe.

Qualora il Presidente della commissione, in sede di esame della documentazione relativa a ciascun candidato, rilevi irregolarità sanabili da parte del candidato, invita quest’ultimo a regolarizzare detta documentazione, fissando contestualmente il termine di adempimento.

Ulteriori adempimenti

In sede di riunione preliminare la commissione d’esame si occupa dei seguenti ulteriori e importanti adempimenti, funzionali a un regolare e ottimale svolgimento dell’esame:

  • predisposizione dei materiali per lo svolgimento del colloquio
  • definizione dei criteri di correzione e valutazione delle prove scritte, nel rispetto delle griglie di valutazione per la prima e la seconda prova scritta previste dal DM n.769/2018, declinando gli indicatori in descrittori di livello
  • definizione dei criteri di conduzione e di valutazione nonché le modalità di svolgimento del colloquio, in sintonia con quanto stabilito nell’art. 19 dell’OM n.205/2019
  • definizione dei criteri per l’eventuale attribuzione del punteggio integrativo, fino a un massimo di cinque punti, per i candidati che abbiano conseguito un credito scolastico di almeno trenta punti e un risultato complessivo nelle prove di esame pari almeno a cinquanta punti, nonché i criteri per l’attribuzione della lode

Tutte le decisioni e relative deliberazioni prese in sede di riunione preliminare devono essere debitamente motivate e verbalizzate.

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