Esami di Stato, anche i sindacati vogliono fermare Bussetti

di redazione
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Arriva dai sindacati FLCGIL, CISL e UIL la richiesta di un incontro al Ministero sugli Esami di Stato 2019. Le motivazioni

“Numerose e importanti novità – scrivono le tre sigle sindacali – arrivano ad anno scolastico inoltrato, nella fase conclusiva del percorso didattico degli studenti determinando disorientamento e difficoltà di adeguamento delle indicazioni ministeriali ai contesti organizzativi, metodologici e didattici già strutturati, funzionali a piani formativi che le scuole avevano da lungo tempo programmato ed ora nella fase conclusiva di realizzazione. Per un esame attento delle criticità e l’individuazione delle possibili soluzioni siamo a richiedere un incontro urgente.”

A queste domande il Ministro ha risposto già da diversi giorni,  non da ultimo durante un’intervista a RepubblicaCon gli studenti non sarebbe servito muoversi neanche con un anno di anticipo. I ragazzi di quarta sono presi dal loro anno scolastico, avrebbero pensato alla Maturità soltanto in quinta. L’orizzonte di un diciottenne è la stagione“.

Vedremo quindi cosa dirà ai sindacati.

Nel frattempo rimangono confermate le simulazioni nazionali, per le quali si attendono le istruzioni operative.

La simulazione – ha spiegato la dott.ssa Palumbo Capo Dipartimento Miur – permetterà a tutti gli attori in campo di rendersi conto della situazione. Per gli studenti si tratterà di una prova simile a quella ufficiale, mentre il Miur analizzerà gli esiti per comprendere la risposta da parte delle scuole.

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