Esami di maturità, su internet impazza ricerca profili commissari

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TMNEWS – Informazioni carpite da altri studenti via Facebook. Tra le domande più frequenti: "Qualcuno conosce questi prof?"

TMNEWS – Informazioni carpite da altri studenti via Facebook. Tra le domande più frequenti: "Qualcuno conosce questi prof?"

A poche ore di distanza dalla pubblicazione dei nominativi dei 14mila presidenti e dei 40mila commissari nominati dal Miur per la maturità del 2011, al via il prossimo 22 giugno, quest’anno migliaia di studenti non sembrano più accontentarsi della caccia alle indiscrezioni sulle prove scritte, ma stanno cercando di carpire via internet più informazioni possibili sul conto dei loro prossimi esaminatori. Spesso si tratta di una ricerca via web tutt’altro che improvvisata, condotta su più fronti ed in modo capillare: si va dalla consultazione dei social network, a cui gli stessi insegnanti sono spesso iscritti, ai tanti siti studenteschi specializzati nel fornire consigli per affrontare al meglio gli esami di Stato, fino al tentativo, estremo, di contattare direttamente gli alunni che nell’anno in corso o in quelli passati hanno avuto i futuri commissari d’esame come docenti o dirigenti scolastici.

A tre settimane della maturità, su Facebook sono già presenti diversi gruppi di interesse sul tema: alcuni sono di carattere nazionale, come maturità 2011, altri di tipo locale, con il nome della provincia o della regione dove sono stati assegnati gli esaminatori. La domanda più ricorrente è: "Qualcuno conosce questi prof? ". Seguita dai nominativi e dalle scuole da dove provengono gli insegnanti.

Spesso le richieste sono soddisfatte, con tanto di schede dettagliate dei docenti richiesti. Marta, di Milano, risponde sul conto di una docente di Filosofia, proveniente dal Machiavelli di Pioltello: "ahahah! fa SEMPRE una domanda sulla costituzione italiana, è molto fissata con la Russia (le 2 rivoluzioni!) e se avete fatto dei testi critici ve li chiederà quasi sicuramente (e magari senza neanche farvelo aprire). In realtà non è male, è giovane e abbastanza disponibile ma a me mette sempre un po’ in soggezione nelle interrogazioni! se volete in qualche modo potrei anche farvi avere i programmi".

E quando ciò non avviene, la solidarietà on line tra ragazzi trova comunque compimento attraverso l’indicazione di e-mail o cellulari appartenenti ad altri studenti: "non conosco quel prof – scrive Dolly – ma posso consigliarvi qualcuno di affidabile a cui chiedere".

Anche sui siti studenteschi impazza la ricerca dei profili dei docenti. Il più gettonato è www.studenti.it, dove sono presenti quasi 26mila recensioni: attraverso un motore di ricerca, i candidati alla maturità possono verificare se è stata ‘postata’ anche quella dei loro commissari inserendo il loro nome e cognome. Ogni prof viene valutato, attraverso una scala che va da 1 a 5, su una serie di caratteristiche individuali accertate: severità, formalità, puntualità, chiarezza e disponibilità.

Pure in questo caso a fornire i giudizi sul conto degli insegnanti sono gli studenti che li hanno conosciuti direttamente. Vi sono valutazioni di tutti i tipi: si va da quelle tranquillizzanti ai messaggi più allarmistici. Di un prof di Chimica e biologia, in servizio presso l’istituto superiore Beccaria di Milano, Guido dice: "è stato il mio prof per tre anni: non ha mai dato un debito. Nonostante questo spiega in modo molto comprensibile e cerca sempre di aiutare gli studenti. E’ decisamente timido e introverso".

Spesso le docenti sono più temute dei colleghi maschi. Su una prof dell’istituto Grassi di Saronno, Elena sostiene che occorre diffidare: "non riesce ad attirare l’attenzione dei ragazzi. non molto chiara nelle spiegazioni e neanche molto larga con i voti". Essenziale, ma molto esplicativo il giudizio di Giuseppe sulla sua prof di inglese, in servizio al Galilei di Verona: "sembra simpatica, in realtà è piuttosto severa".

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