Esami di maturità, documento del Consiglio di classe: cosa deve contenere

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Ciascuna classe terminale dei percorsi di istruzione secondaria di II grado viene “presentata” per l’esame di Stato in uno specifico documento, predisposto dal consiglio di classe, definito “Documento del 15 maggio” in riferimento al termine entro il quale, ogni anno scolastico, deve essere elaborato e pubblicato.

Nell’espletamento dei lavori la commissione d’esame deve tener conto di questo importante Documento.

Per il corrente anno scolastico 2019/20, in considerazione delle problematiche legate all’emergenza sanitaria che si sta vivendo a causa del COVID 19, che ha condizionato non poco l’attività didattica e l’organizzazione delle attività collegiali, che vengono svolte da remoto in videoconferenza, il termine entro il quale i consigli di classe devono elaborare il Documento slitta al 30 maggio, come indicato nell’art.9 dell’OM sulle esame di Stato pubblicata il 16/05/2020, come prontamente segnalato da OrizzonteScuola

Documento del consiglio di classe: quali contenuti

I consigli di classe di ciascuna classe quinta delle scuole secondarie di II grado devono elaborare entro il 30 maggio un documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame, in sintonia con quanto prevede l’art.17 comma 1 del Decreto Legislativo n.62/2017.

Il documento deve inoltre, illustrare nel dettaglio quanto segue:

a) le attività, i percorsi e i progetti svolti nell’ambito di «Cittadinanza e Costituzione», realizzati in coerenza con gli obiettivi del Piano triennale dell’offerta formativa;

b) i testi oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Italiano durante il quinto anno che saranno sottoposti ai candidati nel corso del colloquio orale

c) per i corsi di studio che lo prevedano, le modalità con le quali l’insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera è stato attivato con metodologia CLIL

Nella redazione del Documento i consigli di classe devono tener conto, inoltre, delle indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali con nota del 21 marzo 2017, prot.10719, avente come oggetto

Diffusione di dati personali riferiti agli studenti nell’ambito del c.d. “documento del 15 maggio” ai sensi dell’art. 5, comma 2, del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323 – Indicazioni operative”

Al Documento possono essere allegati atti e certificazioni relativi alle prove effettuate e alle iniziative realizzate durante l’anno in preparazione dell’esame di Stato, ai PCTO, agli stage e ai tirocini eventualmente effettuati , se è stato possibile nel periodo di didattica in presenza.

Il Documento del consiglio di classe deve essere pubblicato all’albo dell’istituto nei termini indicati dall’Ordinanza e la commissione deve attenersi ai contenuti del Documento nell’espletamento della prova di esame.

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