04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 07:31

Esami di Maturità candidati privatisti come sempre a giugno

Lettera

Inviato da Davide Onida – Egregia Ministra Azzolina, mi rivolgo direttamente a lei: ora che finalmente avete deciso che gli esami di Maturità si terranno in presenza, non avete più motivo, ma sarebbe più corretto dire pretesti o alibi, per discriminare i candidati privatisti (che spesso già la sorte ha pensato bene di penalizzare), imponendo loro di sostenere gli esami di Stato a settembre, in sessione straordinaria.

Ora finalmente avete la possibilità di mettere in atto lo slogan sdoganato in questi mesi: nessuno studente sarà lasciato indietro.

Ora finalmente potete dare disposizioni, così come farete per i candidati interni, su come effettuare gli esami preliminari in sicurezza a maggio-giugno ai candidati privatisti, se proprio non volete che siano ammessi direttamente agli esami di Stato, come invece con sanatoria avete deciso di fare per tutti gli altri candidati interni.

Ora finalmente avete la possibilità di rispettare voi e far rispettare ai docenti i principi sanciti dalla Costituzione in fatto di eguaglianza tra i cittadini e pari dignità, senza renderli complici di un ingranaggio eticamente iniquo.Ora finalmente avete la possibilità di lasciare anche ai candidati privatisti la possibilità di prepararsi ai concorsi e ai test universitari che si terranno a settembre, concedendo loro, come a tutti gli altri, un proprio sacrosanto diritto.

Ora avete la possibilità di restituire ai migliaia di studenti italiani e a tutti i lori genitori, la serenità che gli avete tolto col decreto dei primi di aprile. Ora insomma avete la possibilità di fare tante cose, ma soprattutto di fare la cosa giusta, giusta per i ragazzi, giusta per gli insegnanti, giusta per i genitori, giusta per voi, giusta per tutti.

Ritorno a scuola. Il 14 settembre il riavvio in sicurezza, previsti nuovi spazi alternativi. Segui i corsi di Eurosofia sugli adeguamenti necessari