Esami di Maturità 2020 in presenza: una follia, nella mia scuola molti docenti prossimi ai 60 anni

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inviata dalla  Prof.ssa Paola Marzari – E’ un rischio di svolgere esami di maturità in presenza. Non si considera l’età avanzata degli insegnanti: io insegno dal 1987 in un Istituto Tecnico di Mestre e sono prossima ai 65 anni.

Appartengo, quindi a quella fascia d’età a rischio decesso nella misura del 10%. Nella mia scuola poi l’età media dei colleghi è elevata e molti sono prossimi ai 60 anni.

Poi come potrà la scuola garantire per tutta la mattinata la sicurezza dei lavoratori?

Fare un esame in presenza non è solo un interrogare il candidato ma anche l’espletamento di molti adempimenti (verbali, programmazioni, discussioni tra colleghi per attribuire voti, bonus ecc.).

Si riuscirà a portare per ore guanti e mascherine e a rispettare il distanziamento sociale? Non credo.

In questi mesi abbiamo largamente sperimentato la DAD e siamo diventati esperti nell’uso delle Piattaforme (Meet, Zoom) per compiti e videolezioni.

Perché rifiutare un Esame di Maturità a distanza, quando anche le Università laureano e fanno sostenere esami a distanza? Per me è pura follia. Grazie per l’attenzione.

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