Esami di fine primo ciclo: anche gli Irc possono essere nominati Presidenti

di
ipsef

SNADIR – Con scadenze stabilite autonomamente dagli Ambiti Territoriali provinciali (ex Provveditorati agli studi) in cui sono articolati i diversi Uffici scolastici regionali, in genere entro la fine di marzo, viene stabilita la scadenza per la presentazione della domanda in qualità di Presidente di commissione per gli esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione disciplinati dall’articolo 11, commi 4-bis e 4-ter, del decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, come integrato dall’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176.

SNADIR – Con scadenze stabilite autonomamente dagli Ambiti Territoriali provinciali (ex Provveditorati agli studi) in cui sono articolati i diversi Uffici scolastici regionali, in genere entro la fine di marzo, viene stabilita la scadenza per la presentazione della domanda in qualità di Presidente di commissione per gli esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione disciplinati dall’articolo 11, commi 4-bis e 4-ter, del decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, come integrato dall’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176.

I Presidenti sono nominati con Decreto del Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di appartenenza. L’incarico viene conferito con priorità ai Dirigenti scolastici, di ruolo o incaricati, che nell’anno scolastico in corso svolgono le proprie mansioni nelle scuole medie inferiori. In subordine ai Dirigenti scolastici vengono individuati come destinatari dell’incarico i docenti di ruolo della Scuola Secondaria di secondo grado muniti di laurea e in subordine ancora i docenti laureati di ruolo della scuola secondaria di primo grado non impegnati negli esami di terza media. È ovvio che anche i docenti di IRC con contratto a tempo indeterminato possono presentare domanda per l’incarico. Il requisito del ruolo deve essere posseduto da almeno 5 anni (ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. n. 362/66).

Ovviamente l’ottica del risparmio guida tale procedimento. Infatti l’incarico, come chiaramente indica la nota che generalmente accompagna la comunicazione relativa alla scadenza, “costituisce servizio a tutti gli effetti” ciò, tradotto dal burocratese, significa che non è previsto alcun compenso aggiuntivo per l’espletamento dell’incarico. In aggiunta, dal 31 maggio 2010, i provvedimenti di ordine finanziario hanno abolito anche l’autorizzazione all’uso del mezzo proprio per i dipendenti pubblici, pertanto non è possibile richiedere neanche il rimborso per la benzina utilizzata nell’espletamento del servizio.

Resta indubbiamente la soddisfazione di collaborare con i colleghi della Scuola Secondaria di primo grado in un momento così importante nella vita degli alunni che si trovano ad affrontare per la prima volta dall’inizio della loro carriera scolastica una prova d’esame a tutti gli effetti.

Poiché non è possibile individuare indicazioni valide al livello nazionale, i colleghi interessati debbono consultare il sito del proprio Ufficio scolastico regionale e quello dell’Ambito Territoriale provinciale di competenza.
A mero titolo esemplificativo si forniscono gli indirizzi web dell’Ambito Territoriale di Roma e di Milano.

Le preferenze possono essere espresse per un numero di scuole medie variabile a seconda dei diversi modelli; è appena il caso di sottolineare che è meno dispendioso per il presidente nominato svolgere l’incarico nello stesso comune di residenza ovvero in comuni limitrofi per contenere le spese di trasferimento non altrimenti rimborsabili.

Per un riepilogo della normativa attualmente in vigore risulta utile una visita alla pagina dedicata all’Esame di Stato nel sito del M.I.U.R.: http://archivio.pubblica.istruzione.it/argomenti/esamedistato/home.html.
Insostituibile è, inoltre, il riferimento al DPR 22 giugno 2009 , n. 122, art. 3, contenente le indicazioni relative alle nuove modalità di svolgimento dell’esame conclusivo del primo ciclo, in vigore dallo scorso a.s. 2010-2011.

Francesco Cipollini

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