Esami abilitazione Ottico e Odontotecnico entro il 15 ottobre. L’ordinanza ministeriale

di redazione
ipsef

Il Miur con la nota n. 6914 del 22/06/2016 ha trasmesso l'O.M. n 457/2016 avente per oggetto gli esami di abilitazione di ottico e odontotecnico. 

Il Miur con la nota n. 6914 del 22/06/2016 ha trasmesso l'O.M. n 457/2016 avente per oggetto gli esami di abilitazione di ottico e odontotecnico. 

L'abilitazione suddetta si svolge successivamente all'esame di Stato, presso gli Istituti Professionali del settore Servizi – indirizzo servizi Socio-Sanitari, articolazione "Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Ottico" e "Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Odontotecnico". 

Le date di svolgimento degli esami sono fissate dalle Scuole interessate, che dovranno comunque espletarli entro il 15 ottobre 2016, tenendo in considerazione il calendario delle prove ai corsi universitari, al fine di consentire agli studenti l'eventuale partecipazione. 

All'esame sono ammessi i candidati che abbiano conseguito:

  1. il titolo di istruzione secondaria di II grado degli indirizzi Ottico e Odontotecnico del vecchio ordinamento o del settore Servizi – indirizzo servizi Socio-Sanitari articolazione "Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Ottico" e "Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Odontotecnico" del nuovo ordinamento;
  2. il diploma di qualifica, rispettivamente, di "operatore meccanico ottico" e "operatore meccanico odontotecnico", entro l'anno scolastico 2013/14;
  3. il titolo di istruzione secondaria di secondo grado;
  4. il titolo di Laurea in Scienze e Tecnologie Fisiche con contenuti pari ad almeno 30 CFU, relativi ad attività e insegnamenti obbligatori dell'area di indirizzo servizi  Socio-Sanitari, articolazione "Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Ottico", eccetto la lingua straniera.

I candidati, di cui ai punti 2 e 3, devono inoltre aver svolto attività lavorativa o frequentato un corso di formazione professionale avente per oggetto le attività e gli insegnamenti obbligatori, previsti nel corso di studi di cui al punto 1. L'attività lavorativa o il corso di formazione vanno documentati. L'attività lavorativa svolta presso pubbliche amministrazioni può essere autocertificata.

L'esame si articola in una prova scritta, una prova pratica e un colloquio; per i candidati, di cui ai punti 2 e 3, sono previste inoltre delle prove d'accesso, volte all'accertamento delle conoscenze caratterizzanti gli insegnamenti obbligatori dell'area di indirizzo dei corsi di cui al punto 1.

Prima dello svolgimento delle prove, la commissione procede alla valutazione del credito, costituito dalle prove d'accesso per i candidati di cui ai punti 2 e 3 e dal voto riportato nell'esame di Stato per i candidati di cui al punto 1; per i candidati, di cui al punto 4, il credito è costituito dalla media dei voti riportati negli esami riguardanti attività e insegnamenti obbligatori dell'area di indirizzo servizi  Socio-Sanitari, articolazione "Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Ottico", eccetto la lingua straniera.

Il credito concorre alla valutazione finale.

La valutazione finale è data dalla somma dei punteggi ottenuti nelle prove d'esame e dei crediti (sono esclusi i punteggi riportate nelle prove d'accesso). L'esame è superato con un punteggio minimo di 25 punti nella prova pratica  e, complessivamente, di 60 punti su 100.

La commisisone esaminatrice è costituita dal DS dell'Istituto sede d'esami; a ciascuna commissione sono attribuiti minimo dieci candidati e massimo sessanta.

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