Esame terza media 2023, ammessi all’esame finale anche se con insufficienze in una o più materie

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Si ritorna al passato. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con una nota, ha ufficializzato quanto già previsto per l’esame di terza media: tre prove scritte e un colloquio.

Contrariamente a quanto avviene con le scuole superiori, le date dell’esame di terza media non vengono stabilite dal Ministero, ma in autonomia da ogni singola scuola. Viale Trastevere pone l’unico vincolo che l’esame venga sostenuto in un intervallo di tempo compreso tra l’ultimo giorno di scuola e il 30 giugno 2023.

Ammissione all’esame finale

In base all’articolo 6 del decreto legislativo 62 del 2017, l’ammissione all’esame di Stato è possibile anche se non sono stati raggiunti tutti i livelli di apprendimento in una o più materie. Per essere ammessi all’esame, è necessario:

a) aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, a meno di eccezioni motivate deliberate dal collegio dei docenti;

b) non essere stati sanzionati con la non ammissione all’esame di Stato prevista dall’articolo 4, commi 6 e 9 bis del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249;

c) aver partecipato entro aprile alle prove nazionali di italiano, matematica e inglese predisposte dall’Invalsi.

In caso di mancata acquisizione parziale o completa dei livelli di apprendimento in una o più materie, il consiglio di classe può decidere di non ammettere all’esame di fine primo ciclo con una adeguata motivazione.

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Esame terza media 2023: tre prove scritte e un colloquio. Prove Invalsi requisito di ammissione. NOTA Ministero [PDF]

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