Esami Maturità 2018, presidenza commissione dirigenti scuole primo grado. Sindacati al Miur: condizioni impossibili

di redazione
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Cgil, Cisl e Uil hanno scritto al Miur al fine di avere dei chiarimenti in merito alla nota pubblicata il 06/04/2018, con la quale sono state impartite istruzioni ai fini della presentazione della domanda di partecipazione all’esame di Maturità dei dirigenti delle scuole medie e degli istituti comprensivi, inizialmente esclusi in quanto il D.lgs. 62/2017 affida loro la presidenza della Commissione d’esame nella scuola di titolarità o reggenza.

Ne abbiamo già parlato in Esami Stato II grado, domanda Dirigenti scuole primo grado dal 9 al 20 aprile. Ecco le condizioni, nota Miur

Le OO.SS. contestano la condizione imposta ai succitati dirigenti, relativa al collaboratore da individuare in sostituzione degli stessi. Secondo quanto indicato nella nota, infatti, il sostituto deve essere già stato Presidente di Commissione degli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione.

Secondo i sindacati, la condizione suddetta, non richiesta in caso in cui il dirigente non possa svolgere gli esami nella propria scuola per malattia, impedimento o reggenza di altra istituzione scolastica, rende in pratica impossibile la partecipazione all’esame di Maturità.

Il fatto di aver svolto l’esame del primo ciclo in qualità di Presidente deve essere considerato come una priorità nella scelta del docente delegato e non come una condizione necessaria per l‘individuazione.

Alla luce di quanto suddetto, Cgil, Cisl e Uil chiedono al Miur appositi chiarimenti.

La richiesta di chiarimento dei sindacati

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