Esame scritto lingua comunitaria, ANP chiede rinvio

di redazione
ipsef

L’Anp ha indirizzato ai vertici del MIUR una lettera, con la quale richiede che le indicazioni contenute nella CM n.46 del 26 maggio 2011, trasmessa con evidente ritardo, diventino operative a partire dal prossimo anno scolastico per quanto riguarda l’obbligatorietà della seconda prova scitta di lingua comunitaria. Tale soluzione eviterebbe alle scuole, che non l’abbiano prevista, di rivedere le decisioni già adottate a livello collegiale circa le modalità di conduzione degli esami.

L’Anp ha indirizzato ai vertici del MIUR una lettera, con la quale richiede che le indicazioni contenute nella CM n.46 del 26 maggio 2011, trasmessa con evidente ritardo, diventino operative a partire dal prossimo anno scolastico per quanto riguarda l’obbligatorietà della seconda prova scitta di lingua comunitaria. Tale soluzione eviterebbe alle scuole, che non l’abbiano prevista, di rivedere le decisioni già adottate a livello collegiale circa le modalità di conduzione degli esami.

ANP. associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola
ADERENTE ALL’ESHA EUROPEAN SCHOOL HEADS ASSOCIATION

Il Presidente
Roma, 1 giugno 2011

Dr. Vincenzo Nunziata
Capo di Gabinetto

Dr. Giovanni Biondi
Capo Dipartimento

Dr.ssa Carmela Palumbo
Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici
E per l’autonomia scolastica

LORO SEDI

Oggetto: C.M. n. 46 del 26 maggio 2011. Richiesta

L’ANP, facendosi portavoce delle preoccupazioni espresse da numerosi dirigenti scolastici, si rivolge alle SS. LL. affinché operino un supplemento di valutazione circa le conseguenze derivanti dall’applicazione testuale della circolare in oggetto.
In particolare si segnala la difficoltà di modificare, a pochi giorni dall’apertura della sessione degli esami di Stato conclusivi del primo ciclo d’istruzione, le decisioni già assunte da parte dei collegidocenti in merito allo svolgimento delle prove relative alle due lingue comunitarie inserite nel curricolo di studi.
Qualora gli istituti abbiamo già deliberato di somministrare due distinte prove scritte non sussiste problema. Ma nel caso in cui si sia optato per una diversa soluzione, tra l’altro già precedentemente adottata in occasione della sessione 2009/2010 su indicazione del MIUR, gli istituti si vedrebbero costretti ad introdurre una seconda prova scritta ex abrupto, senza che gli alunni abbiano avuto modo di esercitarsi in modo adeguato in tal senso e con evidente pregiudizio per l’esito finale del’esame, sul quale potrebbe pesare una valutazione negativa della prova.
È del pari evidente che il vincolo introdotto dalla circolare, qualora non rispettato per ragioni oggettive, potrebbe costituire facile appiglio per ricorsi e contenziosi che denunziassero vizi di legittimità nella procedura d’esami.
L’ANP, pur riconoscendo la validità della tesi contenuta della circolare in questione e condividendo l’esigenza di attribuire all’esame di Stato tutta l’importanza che merita, ritiene opportuno che l’innovazione circa le prove scritte sia rinviata al prossimo anno scolastico 2011/12.
A tal fine si chiede alle SS.LL. di valutare l’opportunità di diramare una nota integrativa che consenta agli istituti scolastici di gestire l’esame di Stato 2010/11 secondo le deliberazioni già assunte dai rispettivi collegi docenti.
Confidando in una sollecita valutazione di quanto sottoposto, è gradita l’occasione per porgere i più distinti saluti.

Giorgio Rembado
Presidente nazionale Anp

Viale del Policlinico 129/a, 00161 Roma Tel. +39 06 44245820-44243262 Fax +39 06 44254516
www.anp.it e-mail [email protected]
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FEDERAZIONE NAZIONALE DIRIGENTI E ALTE PROFESSIONALITA’ DELLA FUNZIONE PUBBLICA

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