Esame III media: voto di ammissione anche insufficiente, ecco quando. I criteri

di redazione
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Il D.lgs. 62/2017, dallo scorso anno scolastico, ha novellato la valutazione e l’esame di Stato conclusivo della scuola secondaria di primo grado, compresi i criteri di ammissione agli esami.

Ammissione agli esami

Il consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico o da un suo delegato, in sede di scrutinio finale, dispone l’ammissione degli studenti all’esame di Stato, in via generale, anche nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline (voto inferiore a 6/10).

I requisiti per essere ammessi sono i seguenti:

1. aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, fatte salve le eventuali motivate deroghe deliberate dal collegio dei docenti. Il predetto monte ore tiene conto delle discipline e degli insegnamenti oggetto di valutazione periodica e finale da parte del consiglio di classe;

2. non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’esame di Stato prevista dall’articolo 4, commi 6 e 9 bis, del DPR n. 249/1998, ossia l’esclusione dallo scrutinio finale;

3. aver partecipato alle prove nazionali di italiano, matematica e inglese predisposte dall’Invalsi (il cui voto non influisce sul voto finale a conclusione dell’esame).

Ricordiamo che la valutazione del comportamento non è più espressa tramite un voto ma attraverso un giudizio sintetico riportato nel documento di valutazione e che, conseguentemente, è stata abolita la norma della non ammissione in caso di voto insufficiente nella condotta.

Voto di ammissione

Per gli alunni ammessi all’esame di Stato, sempre in sede di scrutinio finale, il consiglio di classe attribuisce un voto di ammissione espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali.

Il voto di ammissione va espresso sulla base del percorso scolastico triennale effettuato da ciascuno allievo, nel rispetto dei criteri e delle modalità definiti dal collegio dei docenti e inseriti nel PTOF.

Il voto di ammissione può essere interiore a 6/10, qualora l’alunno sia stato ammesso anche in caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline.

Il voto di ammissione concorre alla determinazione del voto finale d’esame.

Un faq dell’USR Campania contempla la possibilità di considerare gli esiti delle prove Invalsi ai fini dell’attribuzione del voto di ammissione, purché ciò sia stato deliberato dal Collegio docenti e inserito nel PTOF.

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