Esame di Stato secondo grado 2021, il ruolo del Presidente di commissione. Funzione e compiti

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Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione a.s. 2020/21, si inizia oggi con l’insediamento delle commissioni, lo svolgimento della riunione plenaria e delle riunioni preliminari delle sottocommissioni. Funzione e compiti del Presidente. 

Composizione commissione

L’esame di Maturità 2020/2021, a causa dell’emergenza epidemiologica ancora in atto, si svolge con prove (o meglio prova), requisiti di ammissione e valutazione finale in deroga a quanto previsto dal D.lgs. n. 62/2017 ed è disciplinato, solo per il corrente anno scolastico, dall’OM n. 53 del 3 marzo 2021.

L’esame consiste in una sola prova orale. 

La condizione emergenziale, oltre alla modifica dell’articolazione dell’esame, ha determinato una configurazione “straordinaria” delle commissioni (come già lo scorso anno), che sono composte da sei membri interni e il solo Presidente esterno.

Il fatto che il Presidente sia l’unico membro esterno della commissione, ne rafforza il ruolo di garante della correttezza procedurale dell’esame e di elemento terzo nell’ambito della valutazione degli studenti.

Vediamo quali compiti e quale funzione svolge nello specifico il Presidente.

Funzione Presidente

In linea generale, possiamo affermare che il Presidente della commissione:

  • garantisce la correttezza di tutte le operazioni d’esame e il rispetto della relativa normativa vigente;
  • promuove un clima di serenità all’interno della commissione e nel corso dei colloqui;
  • svolge quella funzione di terzietà necessaria a garantire l’oggettività della valutazione degli studenti.

Compiti Presidente

In sede di riunione plenaria, il Presidente di commissione:

  • comunica al dirigente scolastico della scuola sede d’esame gli eventuali commissari assenti, ai fini delle relative sostituzioni;
  • fissa i tempi e le modalità di effettuazione delle riunioni preliminari delle singole sottocommissioni, dopo aver sentito i membri delle stesse;
  • sentiti i componenti delle singole sottocommissioni, definisce la data di inizio dei colloqui per ciascuna sottocommissione e, in base a sorteggio, l’ordine di precedenza tra le due sottocommissioni e, all’interno di ciascuna di esse, quello di precedenza tra candidati esterni e interni, nonché quello di convocazione dei candidati medesimi secondo la lettera alfabetica (il numero dei candidati che sostengono il colloquio non può essere superiore a cinque per giornata, eccetto motivate esigenze organizzative);
  • concorda con gli altri presidenti di commissione, con cui ha in comune uno o più commissari, le date di inizio dei colloqui senza procedere al sorteggio della classe, in modo da evitare sovrapposizioni;
  • in caso di commissioni articolate su diversi indirizzi di studio o nelle quali vi siano gruppi di studenti che seguono discipline diverse ovvero lingue straniere diverse, aventi commissari operanti separatamente, o nel caso di strumenti musicali diversi, fissa il calendario dei lavori in modo da determinare l’ordine di successione tra i diversi gruppi della classe per le operazioni di conduzione dei colloqui e valutazione finale.
  • determina il calendario definitivo delle operazioni delle due sottocommissioni abbinate;
  • delega (si tratta di una facoltà, utile però a garantire la funzionalità della sottocommissione) un proprio sostituto scelto tra i commissari, ove possibile unico per le due sottocommissioni.

In sede di riunione preliminare delle singole sottocommissioni, il Presidente:

  • sceglie un commissario quale segretario verbalizzante;
  • comunica al dirigente scolastico della scuola sede d’esame eventuali situazioni di incompatibilità dei commissari per le relative sostituzioni;
  • ha facoltà di disporre motivate deroghe alle incompatibilità riguardanti i rapporti di parentela e di affinità entro il quarto grado ovvero di coniugio, unione civile o convivenza di fatto;
  • in fase di esame della documentazione relativa a ciascun candidato, se rileva:

– irregolarità insanabili, ne dà tempestiva comunicazione all’Ufficio III della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, cui compete l’adozione dei relativi provvedimenti. In tal caso, i candidati sostengono la prova d’esame con riserva;
– irregolarità sanabili da parte della scuola, invita il dirigente scolastico a provvedere tempestivamente in merito, anche tramite convocazione dei consigli di classe;
– irregolarità sanabili da parte del candidato, lo invita a regolarizzare la documentazione, fissando contestualmente il termine di adempimento.

Il Presidente, inoltre:

  • comunica all’USR competente l’eventuale impossibilità, in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, di svolgere l’esame nel rispetto delle previste misure di sicurezza e quindi del protocollo stipulato in data 21 maggio 2021;
  • dispone l’eventuale partecipazione in videoconferenza di commissari impossibilitati a seguire i lavori in presenza, inclusa la prova d’esame, in seguito a specifiche disposizioni sanitarie legate all’emergenza epidemiologica;
  • può disporre lo svolgimento del colloquio d’esame in modalità telematica per gli alunni con disabilità certificata in caso di esigenze sopravvenute dopo l’insediamento della commissione con la riunione plenaria (si parla di esigenze sopravvenute in quanto tale adempimento spetta al consiglio della classe frequentata dallo studente con disabilità);
  • può nominare, in base alle indicazioni del documento del consiglio di classe, il docente di sostegno e le eventuali altre figure a supporto dello studente con disabilità;
  • qualora nel corso dello svolgimento della prova d’esame un candidato sia impossibilitato a proseguire o completare il colloquio, stabilisce con propria deliberazione in quale modo l’esame debba proseguire o essere completato ovvero se il candidato debba essere rinviato ad altra data per la prosecuzione o per il completamento (o entro il termine di chiusura dei lavori i previsto dal calendario deliberato dalla commissione ovvero in altra data in un’apposita sessione straordinaria);
  • trasmette all’USR competente una relazione redatta sulla base di un form telematico disponibile su “Commissione web” e contenente: osservazioni sullo svolgimento della prova; osservazioni sui livelli di apprendimento degli studenti; eventuali proposte migliorative dell’esame di Stato;
  • provvede al rilascio dei diplomi [(se disponibili) e dell’allegato Curriculum dello studente] e dell’attestato di credito formativo ai candidati con disabilità o con DSA che lo conseguono in esito all’esame di Stato;
  • consegna con apposito verbale, insieme agli membri della commissione/sottomissione, al dirigente scolastico o a chi ne fa le veci gli atti e i documenti riguardanti gli esami di Stato.

Maturità 2021: commissione interna, maxiorale. Guide, normativa, consulenza, video [SPECIALE AGGIORNATO]

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