Esame di Stato scuola media: come si compilano diplomi e i relativi certificati. Quando mettere la lode

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La nota C.M. n. 51 prot. n. 4437 /R.U./U dell’11 giugno 2010 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica – Ufficio III, entrando nel merito specifico della compilazione del diploma ribadisce che la stessa è facilitata dall’indicazione, apposta sotto ogni rigo, di ciò che occorre scrivere. Il MIUR sottolinea che il nome del diplomato precede il cognome e che la votazione complessiva e la data di conferimento del diploma (che è la data di chiusura della sessione d’esame) devono essere riportate in lettere. Il Presidente della commissione appone sul diploma la propria firma, per esteso, dopo che siano stati ivi indicati (tra parentesi), a stampa o a stampatello, il suo nome e cognome.

Il Numero sei e non sex

In ordine alla compilazione del diploma, e quindi anche del verbale relativo alla prova d’esame, la nota evidenzia, in particolare, che “come riportato sul diploma medesimo, occorre indicare “sei” e non “sex”. Si consiglia di scrivere il voto (in particolare il “sei”, per evitare alterazioni), nello spazio disponibile, accanto alla barra obliqua (esempio: sei/ decimi), oppure di tracciare una doppia riga orizzontale, dopo il voto, fino alla barra obliqua (esempio: sei==/ decimi). È da preferire la prima soluzione”.

La data in lettere

Occorre, inoltre, scrivere in lettere l’intera data di chiusura della sessione d’esame (ove necessario anche oltre lo spazio punteggiato, ma senza entrare sulla cornice del diploma).

Il luogo di Stato straniero

La nota prevede inoltre che se il luogo di nascita estero apparteneva, alla data di nascita, ad uno Stato ad oggi non più esistente (es.: Jugoslavia), occorre indicare l’attuale Stato che comprende il territorio di nascita (es.: Slovenia) e, tra parentesi, quello precedente (es.: ex Jugoslavia).

Prima il nome e poi il cognome

La nota ministeriale, inoltre, prevede che occorre indicare prima il nome (art. 6 codice civile: “Nel nome si comprendono il prenome e il cognome”) e, poi, il cognome. Il Ministero, in particolare, consiglia per generalità non italiane ed ove il nome e/o il cognome siano composti da più parole staccate, di distanziare il nome o il gruppo di nomi dal cognome o gruppo di cognomi (in tal modo risultano visivamente più chiare le due distinte componenti: nome/i e cognome/i).

I candidati esterni e la sede d’esame

Per i candidati esterni sul diploma, accanto alla denominazione e sede della scuola, deve essere apposta la seguente specifica, tra parentesi: (solo sede di esame).

Il numero del diploma

Sul retro del diploma, accanto al riquadro ove viene indicata la data di consegna ed il numero progressivo assegnato sul “Registro dei diplomi”, è apposto il timbro della scuola.

Uso di inchiostro indelebile

La nota prevede che la compilazione può essere fatta a mano (in buona calligrafia) ovvero a stampa (da preferire). In ogni caso occorre far uso di inchiostro indelebile.

La lode e la sua indicazione

Si precisa che, a decorrere dall’anno scolastico 2009/2010, ai sensi dell’art. 3, comma 8, del D.P.R. n. 122 del 22 giugno 2009, “Ai candidati che conseguono il punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della commissione esaminatrice con decisione assunta all’unanimità”. In questo caso, sul diploma e sul certificato verrà scritto: dieci/ decimi, con lode.

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