Esame di Stato: per commissione “superato con riserva”, studente ricorre al Tar. La vicenda

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Un contenzioso interessante che riguarda la vicenda di un riservista all’esame di maturità ed i giudici affermano in sostanza che il superamento dell’Esame di Stato da parte del ricorrente non possa essere considerato “con riserva”, ma definitivo.

L’episodio

Il ricorrente non veniva ammesso all’Esame di Stato relativo all’ultimo anno scolastico e ripeteva il quinto anno da privatista, presentandosi a sostenere l’Esame di Stato relativo all’anno scolastico di riferimento in qualità di candidato esterno, ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. n. 62 del 2017. All’esito delle prove orali veniva deliberata la sua non ammissione all’Esame di Stato.

Avverso gli atti indicati nel ricorso il ricorrente come difeso dai propri legali si opponeva lamentando l’illegittimità dei provvedimenti gravati per violazione degli artt. 3, 32 e 34 della Costituzione, degli artt. 1, comma 1, e 3, comma 1 della legge n. 241 del 1990, degli artt. 1 e 14 del d.lgs. n. 62 del 2017, degli artt. 1 e 2 del DPR n. 249 del 1998 e degli artt. 3 e 7 dell’ordinanza MIUR n.-OMISSIS-, nonché per eccesso di potere sotto distinti profili.

L’esame di maturità comporta una valutazione globale dello studente

Osservano i giudici con la sentenza N. 00006/2021 del 7 gennaio 2021 del TAR del Lazio che “facendo applicazione, anche nella fattispecie, dell’anzidetto principio dell’assorbimento, va evidenziato che l’esame di maturità sostenuto e superato dal candidato ha comportato una valutazione globale dello studente, con l’apprezzamento anche del curriculum di questi, ivi inclusi i giudizi negativi manifestati dallo stesso Consiglio di classe nella fase prodromica; pertanto, la Commissione d’esame, discostandosi dal precedente giudizio di non ammissione, ha superato ogni diversa valutazione circa la maturità del candidato in questione. Ciò implica che il superamento dell’Esame di Stato da parte del ricorrente non possa essere considerato “con riserva”, ma definitivo, con ogni conseguenza in merito all’obbligo della stessa Amministrazione di porre in essere tutti gli adempimenti successivi volti al rilascio del titolo/diploma. In questo senso il ricorso va accolto”.

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