Esame di Stato istituti professionali: come si svolge la seconda prova scritta

di Giovanna Onnis
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L’Esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria II grado per il corrente anno scolastico 2018/19, organizzazione e prove d’esame, è disciplinato dal D.lgs n.62/2017, dove vengono stabilite le regole per la sua conduzione, regole ulteriormente esplicitate nell’OM n.205/2019

Prove d’esame

Le prove d’esame previste per tutti gli istituti di istruzione secondaria II grado sono in totale tre, che diventano quattro per specifici indirizzi di studio, dove sono presenti i percorsi EsaBac ed EsaBac techno e nei licei con sezioni ad opzione internazionale cinese, spagnola e tedesca, per i quali si prevedono tre prove scritte.

Sono previste quindi, due (o tre) prove scritte a carattere nazionale e un colloquio.

Le regole e disposizioni stabilite dalla normativa sulla struttura e modalità di svolgimento delle prove d’esame sono valide per tutti gli istituti di istruzione secondaria II grado e per i diversi indirizzi in essi presenti, fatta eccezione per la seconda prova scritta, per la quale negli Istituti Professionali è prevista specifica disposizione.

Per quanto riguarda i dettagli sulla prima prova scritta e sul colloquio si rimanda agli articoli già pubblicati da OrizzonteScuola

https://www.orizzontescuola.it/maturita-2019-tutto-su-prove-colloquio-commissioni-e-compensi-lo-speciale/

Tracce delle prove scritte

Le tracce relative alla prima e seconda prova scritta sono elaborate dal MIUR (con le eccezioni per una parte della seconda prova negli Istituti Professionali come analizzeremo di seguito), nel rispetto del quadro di riferimento allegato al DM n.769/2018, in modo da privilegiare, per ciascuna disciplina, i nuclei tematici fondamentali, in sintonia con le Indicazioni nazionali e le Linee guida.

Il MIUR sceglie i testi della prima e seconda prova per tutti i percorsi di studio tra le proposte elaborate da una commissione di esperti

Seconda prova scritta regole generali

La seconda prova, in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica, compositivo/esecutiva musicale e coreutica, ha per oggetto una o più discipline caratterizzanti il corso di studio ed è intesa ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo culturale e professionale dello studente dello specifico indirizzo.

Per il corrente anno scolastico 2018/2019, le discipline oggetto della seconda prova scritta dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione sono individuate dal DM n. 37/2019.

Seconda prova scritta: disposizioni specifiche per gli Istituti Professionali

Con il DPR n.87/2010 vengono stabilite le norme generali relative al riordino degli Istituti Professionali, che sono riorganizzati a partire dalle classi prime funzionanti nell’anno scolastico 2010/2011, con riferimento al profilo educativo, culturale e professionale dello studente (PECUP) a conclusione dei percorsi del secondo ciclo di istruzione e formazione.

Il PECUP rappresenta, quindi, una sorta di “carta d’identità” dello specifico indirizzo dell’Istituto Professionale, dove vengono esplicitate le competenze, le abilità e le conoscenze che lo studente deve possedere a conclusione del percorso quinquennale.

Considerando la notevole diversificazione di indirizzi e opzioni presenti all’interno di un Istituto Professionale, per la seconda prova d’esame la normativa stabilisce che una parte della prova sia a carattere nazionale predisposta dal MIUR e una seconda parte sia predisposta dalla commissione d’esame.

Nei percorsi dell’istruzione professionale, come chiarisce l’art.17 comma 8 del D.lgs n.62/2017, la seconda prova ha carattere pratico ed è tesa ad accertare le competenze professionali acquisite dallo studente.

Una parte della prova è predisposta dalla commissione d’esame in coerenza con le specificità del Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’istituzione scolastica.

La prima parte della prova è quindi, predisposta dal MIUR secondo i criteri generali precedentemente indicati.

La seconda parte della prova è predisposta dalla commissione d’esame secondo le modalità e i criteri stabiliti nell’OM n.205/2019, dove, nell’art.17 comma 2, si stabilisce che le commissioni d’esame devono adempiere ai seguenti compiti:

  • predispongono la seconda parte della seconda prova tenendo conto del piano dell’ offerta formativa della scuola
  • in sede di riunione preliminare definiscono le modalità organizzative per lo svolgimento della prova, che può essere svolta lo stesso giorno o il giorno successivo tenendo conto della specificità dell’indirizzo e della disponibilità di attrezzature e laboratori. Le modalità organizzative e gli orari di svolgimento sono immediatamente comunicati alla scuola e ai candidati il giorno della prima prova
  • il giorno stabilito per lo svolgimento della seconda parte della seconda prova, elaborano il testo della parte di loro competenza tenendo in debito conto i contenuti e la tipologia della parte nazionale della traccia.

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