Esame di Stato del primo ciclo: Presentazione elaborato dei candidati privatisti

Torniamo, ancora una volta, sugli esami di Stato relativi al primo ciclo dell’istruzione. Stavolta soffermandoci sulla casistica, non molto incidente sul complessivo degli esaminandi, relativa ai candidati privatisti.

Torniamo, ancora una volta, sugli esami di Stato relativi al primo ciclo dell’istruzione. Stavolta soffermandoci sulla casistica, non molto incidente sul complessivo degli esaminandi, relativa ai candidati privatisti.

L’O.M. n. 9 del 16 maggio 2020, all’art. 5 prevede che i candidati privatisti “trasmettono un elaborato, assegnato dal consiglio di classe ed effettuano la presentazione orale di cui all’articolo 4, secondo modalità e calendario individuati e comunicati dall’istituzione scolastica sede d’esame”. La nota del Ministero dell’Istruzione n. 8464 del 28 maggio 2020 prevede che “Per i candidati privatisti la trasmissione dell’elaborato e la sua presentazione sono invece obbligatori e la mancanza anche di uno solo dei due elementi determina il mancato conseguimento del diploma, visto che l’elaborato e la sua presentazione rappresentano i soli elementi di valutazione”. Ancora una volta ci serviremo, come guida, della professoressa Pasqualina del Sorbo, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo 2° – Dati, indirizzo Musicale di Boscoreale. Una guida, non solo e non già normativa, quanto piuttosto gestionale e organizzativa. Chi deve fare cosa? Quando?

La presentazione dell’elaborato da parte del candidato privatista

L’O.M. prot. N° AOOGABMI 0009 del 16/05/2020 concernente “gli esami di Stato nel primo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020” nella quale si specifica:

all’art. 2 che

c.1. Ai sensi dell’articolo 1, comma 4, lettera b) del Decreto-legge, l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione coincide con la valutazione finale da parte del consiglio di classe.

c.2. In sede di valutazione finale, il consiglio di classe tiene conto dell’elaborato prodotto dall’alunno secondo i criteri di cui all’articolo 3 e attribuisce il voto finale secondo le modalità di cui all’articolo 7.

all’art. 3 che

c.1. Gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado trasmettono al consiglio di classe, in modalità telematica o in altra idonea modalità concordata, prima della presentazione di cui all’articolo 4, un elaborato inerente una tematica condivisa dall’alunno con i docenti della classe e assegnata dal consiglio di classe.

c.2. La tematica di cui al comma 1:

a) è individuata per ciascun alunno tenendo conto delle caratteristiche personali e dei livelli di competenza dell’alunno stesso;

b) consente l’impiego di conoscenze, abilità e competenze acquisite sia nell’ambito del percorso di studi, sia in contesti di vita personale, in una logica trasversale di      integrazione tra discipline.

c 3. L’elaborato consiste in un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata dal consiglio di classe, e potrà essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione anche multimediale, mappa o insieme di mappe, filmato, produzione artistica   tecnico pratica o strumentale per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale.

all’art. 4 che

c.1. Per consentire la piena valorizzazione e una più attenta valutazione degli elaborati di cui  all’articolo 3, il consiglio di classe dispone un momento di presentazione orale degli stessi, in modalità telematica, da parte di ciascun alunno davanti ai docenti del consiglio stesso.

c.3. La presentazione orale di cui al comma 1 si svolge entro la data dello scrutinio finale, e comunque non oltre il 30 di giugno, secondo quanto previsto dal calendario stabilito dal dirigente scolastico o dal coordinatore delle attività educative e didattiche, sentiti i consigli di classe.

c.4. Il dirigente scolastico dispone lo svolgimento delle presentazioni orali in videoconferenza o in idonea modalità telematica sincrona, assicurandone la regolarità attraverso l’utilizzo degli strumenti tecnici più idonei.

all’art. 5 che

c.1 I candidati privatisti di cui all’articolo 10, comma 5 del Decreto legislativo, ai fini del   superamento dell’esame di Stato, trasmettono un elaborato, assegnato dal consiglio di classe ed effettuano la presentazione orale di cui all’articolo 4, secondo modalità e calendario individuati e comunicati dall’istituzione scolastica sede d’esame.

Per dette motivazioni fa presente la circolare, molto puntuale, a firma della professoressa Pasqualina del Sorbo, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo 2° – Dati, indirizzo Musicale di Boscoreale prevede che anche il candidato privatista dovrà presentare l’elaborato, che prevede la trattazione integrata di più discipline, consiste in un prodotto   originale e coerente con la tematica assegnata dal consiglio di classe; potrà essere realizzato sotto forma di testo scritto o di presentazione multimediale; mette in evidenza le conoscenze, le abilità e le competenze correlate ai traguardi di competenza previsti dalle Indicazioni nazionali del primo ciclo.

La valutazione dell’elaborato

La valutazione dell’elaborato e della presentazione, qualora pari o superiore ai sei decimi, comporta il superamento dell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione e costituisce la valutazione finale.

Ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del Decreto esami primo ciclo, le operazioni di cui al presente articolo si concludono, anche per il candidato privatista, entro e non oltre il 30 giugno 2020.

Anche i candidati privatisti dovranno, dunque, trasmettere ufficialmente all’e-mail della scuola il proprio elaborato così come previsto dall’art. 5 dell’O.M. di cui sopra entro il 03 giugno 2020; a differenza di tutti i candidati interni (alunni classi 3^) che invieranno il proprio elaborato direttamente all’e-mail del docente coordinatore di classe.

Parliamo sempre, naturalmente, di suggerimenti di tipo organizzativo.

A tutti i candidati privatisti sarà poi comunicata, tempestivamente, la data del colloquio da effettuare tramite la piattaforma e devono essere trasmesse le relative credenziali di accesso.

Cosa fa il coordinatore della classe cui è stato assegnato il candidato privatista

Il coordinatore della classe cui è stato assegnato il candidato privatista, solitamente è incaricato dal DS di:

  • provvedere a contattare i candidati privatisti e, se minori, le famiglie per comunicare la data e l’ora del colloquio, in aggiunta alla comunicazione ufficiale inoltrata dagli uffici di segreteria;
  • produrre l’invito per l’accesso alla piattaforma;
  • comunicare la durata del colloquio e il divieto di registrare lo stesso;
  • creare un invito per ogni sessione di colloqui;
  • verbalizzare le operazioni di presentazione del colloquio;
  • compilare la griglia di valutazione;
  • verificare, con anticipo, se i candidati privatisti sono nelle condizioni di accedere al colloquio; .

Cosa farà il candidato privatista? E la famiglia?

Il candidato privatista:

  • dovrà essere puntuale;
  • indosserà abbigliamento idoneo;
  • non videoregistrerà il colloquio;
  • terrà disabilitato il microfono dovrà essere lasciata spenta
  • presenterà il proprio elaborato in massimo dieci minuti.

Le famiglie:

  • manifesteranno, per iscritto, il consenso al collegamento in piattaforma;
  • verificheranno la funzionalità della strumentazione digitale e la connessione di rete;
  • vigileranno, se minore, il proprio figlio durante e nelle fasi che precedono il colloquio;

Le disposizioni comuni

I consigli di classe avranno cura di prevedere dei momenti di simulazione antecedenti alla data del colloquio.

Disposizioni comuni: si rammenta che laddove si venga a conoscenza delle violazioni delle indicazioni di cui sopra ovvero che gli inviti vengano forniti a soggetti terzi o che vengano registrate e diffuse immagini e registrazioni dei colloqui sarà cura del Dirigente predisporre tutte le attività necessarie (ivi comprese le denunce alla autorità giudiziaria) a tutela della privacy degli alunni e dei componenti dei consigli di classe interessati al momento di colloquio. Eventuali spostamenti, per situazioni particolari documentate, relativamente all’orario di colloquio saranno gestiti direttamente dal docente coordinatore.

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