Esame di Maturità, De Petris (LeU): modifiche vanno posticipate di un anno

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“Il ministro dell’Istruzione ha svelato oggi le materie dell’esame di maturità, pubblicando l’elenco delle discipline affidate ai Commissari esterni.

Ci sono importanti novità in merito sia alla prima che alla seconda prova scritta ma non mancano modifiche rilevanti anche per la prova orale”,  sottolinea la senatrice  di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, prima firmataria di un’interrogazione parlamentare che chiede al ministro dell’Istruzione di posticipare le modifiche dell’esame al prossimo anno scolastico.

“L’esame di maturità – dichiara la presidente De Petris – è un momento estremamente importante e delicato per gli studenti e non è chiaro perché il ministro voglia introdurre queste modifiche ad anno scolastico già inoltrato, non rispettando così né il lavoro svolto fino a oggi da insegnanti e studenti né i tempi propri della scuola”.

“Anche sul terreno dell’alternanza scuola/lavoro, sulla quale abbiamo sempre espresso forti criticità ci si è mossi in maniera esageratamente burocratica, come se si trattasse solo di cambiarne il nome e ridurre le risorse senza intervenire sulla sostanza. Manca qualsiasi bilancio di questa esperienza”, prosegue la senatrice di LeU.

“Capisco l’ansia di segnalare la propria esistenza da parte del ministro ma occorre un anno di più per dare tempo a insegnanti e studenti di prepararsi e organizzarsi in vista di questo ennesimo cambiamento”, conclude la presidente del gruppo Misto.

Maturità 2019, materie seconda prova. Matematica e fisica allo Scientifico, Greco e latino al classico

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