Esame di maturità: 15 giugno riunione preliminare in presenza, cosa si fa. Tutto ciò che c’è da sapere

organi collegiali

L’USR Lazio ha pubblicato alcuni chiarimenti relativamente agli esami di Stato per il 2020 che si svolgeranno nei prossimi giorni. Tra le indicazioni, quelle  relative alle incombenze da svolgere durante la riunione preliminare.

Riunione plenaria in presenza

Il Presidente e i commissari delle due classi abbinate si riuniscono presso l’istituto di assegnazione il 15 giugno 2020 alle ore 8:30.

Il presidente, o, in sua assenza, il componente più anziano di età, dopo aver verificato la composizione delle commissioni e la presenza dei commissari, comunica i nominativi dei componenti eventualmente assenti all’USR, se l’assenza riguarda il presidente, ovvero al dirigente scolastico, se l’assenza riguarda un commissario.

Cosa si fa

Nella seduta preliminare la sottocommissione prende in esame gli atti e i documenti relativi ai candidati interni

In particolare esamina

  • l’elenco dei candidati e la documentazione relativa al percorso scolastico degli stessi al fine dello svolgimento del colloquio
  • la copia dei verbali delle operazioni relative all’attribuzione e alla motivazione del credito scolastico
  • il documento del Consiglio di Classe
  • il documento del Consiglio di Classe nella parte relativa ai candidati con disabilità in particolare individuando gli studenti con disabilità che sostengono l’esame con le prove differenziate ai sensi dell’articolo 20 comma 5 del Decreto legislativo n 62 2017
  • l’eventuale documentazione relativa ai candidati con disturbi specifici di apprendimento ( individuando gli studenti che sostengono l’esame con le prove differenziate ai sensi dell’arti colo 20 comma 13 del Decreto legislativo n 62 2017
  • ogni altro documento messo a disposizione dalla scuola e attinente alla sessione di esami di Stato per il corrente anno scolastico

In sede di riunione preliminare, la sottocommissione definisce, altresì

  • le modalità di conduzione del colloquio (vedi sotto Colloquio d’esame)
  • i criteri per l’eventuale attribuzione del punteggio integrativo fino a un
    massimo di cinque punti, per i candidati che abbiano conseguito un credito
    scolastico di almeno 50 60 punti e un risultato nella prova di esame pari
    almeno a 30 40 punti, e in deroga a tali criteri, per il raggiungimento di
    particolari risultati formativi
  • i criteri per l’attribuzione della lode

Tutte le deliberazioni devono essere debitamente motivate e verbalizzate

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