Esame di maturità 2020, Ministro: 60 crediti di partenza orale varrà 40. Si parte da argomento concordato. Avrei scelto Pirandello

Stampa

Il Ministro Azzolina ospite di Skuola.net parla di esame di Stato per il II ciclo di istruzione. Gli esami saranno solo orali e saranno garantite le misure di sicurezza.

Didattica a distanza

“Siamo partiti subito con la didattica a distanza. Per me è un dolore, un tormento tenere le scuole chiuse. La prima cosa che mi sono chiesta è cosa fare: la scuola deve andare a casa degli studenti, questo mi sono detta. La Didattica a distanza non è sostituibile con quella in presenza, ma era l’unico modo per stare vicino agli studenti. Stiamo ancora lavorando perché nessuno resti indietro, la scuola deve garantire parità di opportunità. Io vengo da una famiglia umile, la scuola mi ha dato tutto. Sono qui a lavorare perché nessuno resti indietro”.

Esame di Stato

“L’esame di Stato ritengo che sia u n momento fondamentale nella vita di un ragazzo, che ti porta alla vita adulta: Università o lavoro. La scuola protegge gli studenti. Gli esami di Stato … state tranquilli perché sarà un momento bello della vostra vita, tra 20 anni lo ricorderete. Perché avremmo dovuto togliere questo valore agli studenti.

La sicurezza durante l’esame sarà assolutamente garantito. Attraverso il Comitato tecnico scientifico stiamo elaborando un modo per portare gli studenti a fare l’esame in presenza. E poi esiste ancora il valore legale del titolo di studio, ecco perché nella maggior parte degli stati europei ha mantenuto gli esami”.

“Se ci fosse stato l’esame scritto avrei proposto Pirandello”

“L’esame è la conclusione di un percorso, i loro professori li conoscono già da 5 anni. I crediti prima della pandemia erano 40, poi gli altri 60 erano legati alle altre prove. Voglio che si valorizzi di più il percorso,  il 40-60 lo inverto. 60 i crediti da cui potranno partire, per l’impegno messo negli anni e 40 prova orale.”

“Un altro aspetto studenti partano un argomento concordato con i docenti su materie di indirizzo. Non è una tesina. Ci sarà una riconversione delle tabelle sulla base dell’ultimo triennio”.

“Per quanto riguarda cittadinanza e alternanza scuola lavoro sarà argomento orale, gli studenti racconteranno loro esperienza in piena libertà. Per cittadinanza, mi piacerebbe che rientrasse anche il Coronavirus. Come esperienza legata anche alla Costituzione: diritto alla salute e diritto all’istruzione”.

“L’esame inizierà il 17 giugno”

Tesina e poi scrutini per terza media

Ai bambini più piccoli che faranno la terza media, “faremo preparare una tesina, lavoreranno insieme ai loro insegnanti, la consegneranno e poi ci sarà lo scrutinio finale”. Ci sarà solo “la consegna della tesina, dovranno lavorare con i docenti, poi lo scrutinio”, ha ribadito, rispondendo ad una domanda.

Concorsi a cattedra

“Mantenere organico degli insegnanti invariato, anche se il numero degli studenti è in calo, non è cosa da poco. Inoltre stiamo avviando dei concorsi per nuove assunzioni, stiamo investendo sul futuro della scuola. 63mila persone nuove con contratto a tempo indeterminato, è di questo che gli studenti hanno bisogno.”

Recupero debiti

“La didattica a distanza ha avuto successo ma non dovunque. Ho dovuto salvaguardare quanti hanno avuto difficoltà. Le valutazioni si faranno, chi aveva 8 avrà 8 e il 4 avrà 4. Il prossimo anno scolastico dovrai recuperare le competenze.”

Stampa

Concorsi ordinari docenti entro il 2021, anche DSGA. Preparati con CFIScuola!