Erasmus plus, Valditara: “50 milioni per la mobilità di docenti. Viaggiare per motivi didattici è molto formativo” [VIDEO]

WhatsApp
Telegram

“Il viaggiare per scambiare opportunità formative e acquisire nuove conoscenze è molto importante per i docenti”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante il suo intervento al convegno organizzato da Fidae.

“Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha l’intenzione di rafforzare il programma Erasmus attraverso l’aumento delle risorse messe a disposizione. Tuttavia, le risorse attualmente disponibili non sono sufficienti per soddisfare tutte le esigenze e richieste provenienti dalle scuole e dai docenti. Per questo, il Ministero sta valutando l’integrazione delle risorse Erasmus con il PNRR”.

E ancora: “In primo luogo, l’investimento in nuove competenze e lingue mira a incentivare il multilinguismo. Questo investimento permetterà di potenziare le attività Erasmus per i docenti e gli studenti. Inoltre, il Ministero prevede di aumentare le risorse PNRR disponibili”.

Poi rivela: “Attualmente, l’ipotesi è quella di aggiungere 50 milioni di euro all’anno dal 2023 al 2026, per un totale di 150 milioni di euro. Questo aumento sarà significativo, considerando che il progetto Erasmus oggi ha un valore di soli 39 milioni di euro. Inoltre, l’investimento 2.1 Didattica digitale integrata e formazione del personale scolastico permetterà di incentivare gli scambi di esperienze all’estero per tutto il personale scolastico”.

Erasmus plus per docenti

Chi può partecipare? La partecipazione è aperta a insegnanti, formatori, esperti e personale non docente delle istruzioni e formazioni professionali iniziali e continuative. Questo personale non docente comprende persone che lavorano presso gli erogatori di formazione professionale o altre organizzazioni attive in questo settore, come formatori locali, consulenti, coordinatori di politiche di istruzione e formazione professionale, ecc.

Sostegno finanziario: Erasmus+ offre una sovvenzione che copre i costi di viaggio, vitto, alloggio e corsi strutturati (fino a un massimo di 10 giorni). Inoltre, offre un supporto organizzativo alle organizzazioni partecipanti. Per le attività di mobilità è previsto un sostegno supplementare per i partecipanti con minori opportunità, e per la mobilità dello staff superiore a 31 giorni è possibile richiedere fondi per la preparazione linguistica.

Come fare domanda: La domanda non può essere presentata individualmente, ma deve essere presentata dal proprio istituto, organismo o dal coordinatore di consorzio. A progetto approvato, l’organizzazione selezionerà i candidati per le varie tipologie di mobilità in base a criteri equi, trasparenti e opportunamente documentati.

WhatsApp
Telegram

Concorso docenti 2024/25, bando a novembre: cosa studiare e come prepararsi. Corso di formazione, libro “Studio rapido” e simulatore per la prova scritta