Erasmus+: cresce la rete di figure di riferimento positive nella nuova edizione Role Model 2020

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Indire – Il 19 giugno l’evento online per presentare le storie di resilienza. L’Agenzia Erasmus+ Indire e l’Unità EPALE Italia, la community per l’apprendimento degli adulti in Europa,

rilanciano l’iniziativa della Commissione europea per promuovere una rete di figure di riferimento positive – role model – che grazie all’istruzione, alla formazione e al Programma Erasmus+, hanno superato con successo una fase critica della loro vita, trasformandola in un momento di crescita, ricco di nuove risorse e opportunità.

La rete italiana dei Role Model è nata nel 2018 con il concorso di racconti “Storie di resilienza” e quest’anno si arricchisce di venti nuove esperienze di vita, legate anche al particolare momento storico, caratterizzato dall’emergenza sanitaria. L’evento infatti ha avuto un impatto notevole anche negli ambienti educativi, culturali e della formazione.

Tra le nuove esperienze selezionate ritroviamo le storie di studenti universitari, migranti, detenuti, ma anche insegnanti ed educatori, che hanno intrapreso percorsi coraggiosi, con il supporto dell’apprendimento, la conoscenza, la cultura e le opportunità offerte da Erasmus+. Parte delle storie riguardano i percorsi di apprendimento e riscatto di alcuni migranti, che dopo aver affrontato grandi rischi e sofferenze per arrivare in Italia hanno intrapreso gli studi con buoni risultati e hanno seguito percorsi di formazione per l’avviamento al mondo del lavoro. Dai racconti dei protagonisti scopriamo anche percorsi di recupero dall’abbandono scolastico e le esperienze di docenti che, grazie ai gemellaggi elettronici sulla piattaforma eTwinning per le scuole europee, hanno affrontato in rete l’emergenza Covid-19, restando sempre “vicini” proprio allievi.

Nell’ambito universitario ritroviamo le storie di studenti con disabilità che hanno portato avanti gli studi con grande forza; l’esperienza di una studentessa di medicina in Erasmus a Bruxelles, che durante la pandemia ha deciso di restare comunque in mobilità nella capitale belga, per svolgere un servizio di volontariato in un ospedale Covid.

Altre storie riguardano esperienze come il carcere e l’indigenza. Nel corso del 2020, queste persone potranno avere un ruolo di “testimonial” in scuole, università, carceri e istituti per l’apprendimento degli adulti, per raccontare la loro storia nell’ottica del role model, una figura di riferimento che interviene in favore di un ambiente di apprendimento e di una società più inclusiva e accogliente.

L’evento di lancio “Role model: ce l’ho fatta! – Storie di resilienza”

Le storie del Role Model 2020 saranno al centro dell’evento online, venerdì 19 giugno, alle 9.30 sui canali Facebook e Twitter di Erasmus+ ed Epale, e in diretta radiofonica su Controradio Firenze, l’emittente fiorentina media partner dell’iniziativa.

Interverranno in trasmissione anche Luca Perego, dell’Unità comunicazione alla Commissione europea, Andrea Bollini del Ministero dell’Istruzione e Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia Erasmus+ Indire.

#RoleModel – http://rolemodel.erasmusplus.it/

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