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Epatite, grave minaccia per la salute globale. Una unità di apprendimento

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La Giornata mondiale dell’epatite (WHD) si svolge ogni anno il 28 luglio e il mondo sotto un unico tema per comprendere la consapevolezza del carico globale dell’epatite virale e il cambiamento reale. Nel 2021 il tema è “L’epatite non può aspettare”.

L’epatite virale è una grave minaccia per la salute globale

L’epatite virale è una grave minaccia per la salute globale con circa 257 milioni di persone che vivono con l’epatite cronica B e 71 milioni di persone che vivono con l’epatite cronica C in tutto il mondo.

Il compleanno del Dr. Baruch Blumberg

La Giornata Mondiale dell’Epatite viene celebrata ogni anno il 28 luglio, il compleanno del Dr. Baruch Blumberg (1925-2011). Il Dr. Blumberg scoprì il virus dell’epatite B nel 1967 e due anni dopo sviluppò il primo vaccino contro l’epatite B e per questi risultati vinse il Premio Nobel.

La Giornata mondiale dell’epatite è una delle otto giornate mondiali della salute ufficiali specifiche per malattia designate dall’Organizzazione mondiale della sanità. L’osservanza annuale focalizza l’attenzione sull’enorme impatto dell’infezione da epatite virale a livello globale, con quasi 330 milioni di persone in tutto il mondo che vivono con l’epatite cronica B o C.

Agire per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’epatite perché l’epatite non può aspettare

In occasione della Giornata mondiale dell’epatite, il 28 luglio, sarebbe necessario invitare le persone di tutto il mondo ad agire per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’epatite perché l’epatite non può aspettare. E bisogna farlo anche a partire da una rinnovata sensibilità nelle scuole italiane. Bisogna lavorare per ricondurre la trattazione del tema all’interno del percorso di educazione alla salute che, sovente, caratterizza i percorsi formativi dei nostri alunni. Non bisogna marginalizzare un fenomeno che, invece, necessita di una grande attenzione.

Organizzazioni di tutto il mondo e degli Stati Uniti, dunque, come evidenziato, utilizzano la Giornata mondiale dell’epatite per sensibilizzare sul problema e su ciò che è necessario fare per rafforzare gli sforzi nella prevenzione, nello screening e nel controllo dell’epatite virale.

Un giorno per celebrare i progressi che abbiamo fatto e per affrontare le sfide attuali

Giornata mondiale dell’epatite un giorno per la comunità mondiale dell’epatite per unire e far sentire la nostra voce. È un giorno per celebrare i progressi che abbiamo fatto e per affrontare le sfide attuali. È anche un’opportunità per noi di aumentare la consapevolezza e animare un vero cambiamento politico per prevenire insieme prevenzione, diagnosi e trattamento.

Una grande opportunità per noi per aumentare la consapevolezza

WHD è una grande opportunità per noi per aumentare la consapevolezza dell’importanza di conoscere il tuo stato di epatite e per spargere la voce sul trattamento.

Nessuno dovrebbe convivere con l’epatite virale senza saperlo

Nonostante tutte le buone intenzioni e l’attenzione che, comunque, si convivono con l’epatite virale senza saperlo affatto; ignorando il loro futuro e la possibilità che avrebbero di intervenire efficacemente e con grandi possibilità di risultati. A meno che non ci sia un massiccio aumento dello screening, della diagnosi e del collegamento con l’assistenza, più persone verranno infettate e saranno molteplici le vite che continueranno a essere perse.

La campagna “Trova i milioni mancanti “

La campagna “Find the Missing Millions”, una campagna triennale globale di sensibilizzazione e advocacy volta ad affrontare i principali ostacoli alla diagnosi mettendo le organizzazioni della società civile e la comunità colpita al centro della soluzione, è stata lanciata durante la “Giornata mondiale dell’epatite” del 2018. Acesso, la campagna viene utilizzata nei paesi di tutto il mondo per aumentare la consapevolezza sull’epatite virale, influenzare le politiche nazionali sui test e aumentare i tassi di diagnosi.

Impatto online della “Giornata mondiale dell’epatite”

Nonostante la pandemia di COVID-19 in corso, la comunità globale che si sta mobilitando contro l’epatite si sta unendo ai responsabili politici, ai professionisti medici e al pubblico in generale per raggiungere centinaia di milioni di persone con informazioni salvavita sull’epatite virale.

Di seguito sono riportati alcuni dei principali risultati online della Giornata mondiale dell’epatite:

L’hashtag ufficiale #WorldHepatitisDay ha ottenuto più di mezzo miliardo di Twitter!

La Giornata mondiale dell’epatite è di tendenza sui social media in tutto il mondo e a livello nazionale in 15 Paesi.

3.000 organizzazioni di 100 Paesi hanno firmato la lettera aperta del movimento NOhep esortando i governi di tutto il mondo a dare priorità all’eliminazione dell’epatite.

Il primo video relay virtuale della Giornata mondiale dell’epatite ha attraversato 37 paesi, segnando l’inizio della Giornata mondiale dell’epatite dalla Nuova Zelanda fino alle Hawaii.

In un’UdA la sensibilizzazione

L’UdA “P&G per l’UNICEF, Un gesto d’amore in una scuola amica” nasce, per quanti fossero desiderosi di nuove spinte emozionali per cambiare l’approccio al fenomeno della vaccinazione, “con l’ intento di condividere un interessante opportunità di raccolta fondi per la vaccinazione contro il tetano materno e neonatale da estendere a tutti i bambini, in particolar modo a quelli che vivono in aree remote, senza accesso ai servizi sanitari di base a causa di conflitti, povertà, emarginazione… Nel progetto sono stati coinvolti tutti gli alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria attraverso la realizzazione di un disegno ispirato a temi legati alle vaccinazioni quali: la catena del freddo, le malattie killer dell’ infanzia, i diritti dei bambini, il lavoro dell’ Unicef, la mortalità infantile… Il progetto ha coinvolto alunni e insegnanti in un’ esperienza che è stata motivo di crescita per tutti, occasione concreta di collaborazione, sia a livello locale che internazionale, conoscenza di altre realtà, senso di solidarietà verso i soggetti in difficoltà e maggiore consolidamento del concetto di fratellanza. La proposta Unicef ha, altresì, permesso agli alunni di riflettere sull’ importanza e la necessità di porsi come protagonisti attivi, coerenti e responsabili dei valori fondamentali su cui si fonda il vivere civile nonché di acquisire una maggiore consapevolezza democratica legata ai loro stessi diritti e doveri”.

Vaccinazioni che, come si avrà modo di notare dando un’attenta lettura all’Uda, danno una mano alla prevenzione di altre malattie come l’epatite.

L’UdA è stata ideata e pensata, sapientemente, dai docenti Erminia Corlianò, Maria Domenica Maschi dell’Istituto Comprensivo Statale del comune di di Calimera e Martignano (LE), una scuola all’avanguardia per la sua attenzione ai grandi temi dell’umanità e della formazione. Una scuola magistralmente diretta dal dirigente scolastico Prof.ssa Piera Ligori che si pone al centro di un dibattito importante e di vitale importanza. Come ha scritto lo stesso dirigente prof.ssa Ligori “una tradizione di qualità e cura educativa e si augura che con la collaborazione di tutti e il confronto costruttivo si possa raccogliere la sfida culturale che attende la scuola tutta”.

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