Entrano le LIM ma chiudono i Lab. d’Informatica

di Lalla
ipsef

prof. Mario Festa – L’introduzione delle LIM ha reso “euforici molti colleghi” che per la “novità”, convinti che tale strumento abbia reso le Scuole moderne e Informatizzate, hanno elogiato il ministero definendolo lungimirante e avanzato. Purtroppo, a mio parere le cose non stanno così.

prof. Mario Festa – L’introduzione delle LIM ha reso “euforici molti colleghi” che per la “novità”, convinti che tale strumento abbia reso le Scuole moderne e Informatizzate, hanno elogiato il ministero definendolo lungimirante e avanzato. Purtroppo, a mio parere le cose non stanno così.

È vero che nel corrente anno scolastico, nella secondaria di I grado, sono entrate le LIM, una-due per istituto, ma è anche vero che in molte realtà rimarranno inutilizzati molti Laboratori d’Informatica funzionanti fino allo scorso anno perchè usati quasi esclusivamente dai docenti di Tecnologia.

Senza nulla togliere alla validità della LIM, vi posso garantire che la valenza didattica di un laboratorio d’informatica è di gran lunga superiore a tutte le LIM di questo mondo. I ragazzi vogliono essere operativi tutti insieme e subito, cosa che si riesce a fare solo utilizzando un laboratorio d’Informatica normalmente attrezzato, oggi presente in quasi tutte le scuole ma usato solo da pochissimi docenti.

Comunque, è giusto si sappia che l’abolizione della terza ora di Tecnologia, programmata dalla riforma Moratti e messa in essere dalla Gelmini, ha “costretto” molti colleghi di Tecnologia, che dedicavano tale ora all’Informatica, ad abolire l’attività dalla propria programmazione, qualcuno al massimo ha programmato brevi U.A..

Io, che ovviamente insegno Tecnologia, avendo inserito l’ora d’ Informatica già a partire dal lontano 1990, oggi con due ore ho dovuto rivedere la mia programmazione penalizzando l’Informatica.

Lo scompenso orario dovuto al taglio della terza ora di Tecnologia ha costretto il nostro caro Ministero, per il completamento delle 30 ore settimanali, a mettere una pezza introducendo un’ora di Potenziamento d’ Italiano risultata di difficilissima gestione in molti istituti e di discutibile validità.

Tutto ciò ha creato un malcontento generale nei ragazzi e nei genitori che “rivendicano” il diritto a non tornare indietro reintroducendo la terza ora di Tecnologia per fare l’Informatica.

Molte scuole stanno tentando di compensare questo vuoto con qualche ora pomeridiana pagata col fondo d’istituto, ma la torta da spartire con le altre attività è piccola e non “sfama” nessuno.

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