Emilia-Romagna, Castaldini (FI): “Il rinvio al 25 gennaio è una scelta che penalizza gli studenti”

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La consigliera regionale e capo gruppo di Forza Italia presso il Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna, Valentina Castaldini, non è d’accordo sulla decisione del presidente Stefano Bonaccini di rinviare al 25 gennaio il ritorno in classe.

“Lo slittamento dell’apertura delle scuole superiori al 25 gennaio non è prudente, bensì una scelta che penalizza i nostri figli. Bisogna fare scelte coraggiose: due giorni a settimana si possono tranquillamente gestire e ci si può immaginare uno screening di massa all’interno delle scuole”, afferma.

“L’Emilia-Romagna ben sa che se i contagi impennano in queste ore, non si possono certo ancora penalizzare gli studenti delle scuole superiori, anche perché non sono loro il vettore dei contagi per il semplice fatto che non s’incontrano più tra loro, all’interno di una classe, da quasi un anno. Data, quella del prossimo 25 gennaio, che a questo punto neanche più pronuncerei, visto che più volte il suono della campanella è stato procrastinato. Ma la vera prudenza è quella umana che dobbiamo avere tutti nei confronti dei nostri ragazzi. Manca la responsabilità politica. Da quanto sono a casa questi ragazzi? Ne abbiamo perso contezza. In questi mesi ho tirato fuori i dati sui contagi all’interno della scuola e hanno dimostrato che all’interno delle classi le regole chiare e il rispetto delle regole non ha creato un’impennata dei contagi. Tutt’altro. Ma continuiamo a penalizzare questa generazione. Non abbiamo fatto la cosa giusta. Abbiamo seguito una scia che ci sta portando verso un’ecatombe culturale, sociologica e psicologica”, aggiunge.

“Bisogna fare tutto il necessario per i nostri figli, spiegare e far bene per loro. Fin qui non è stato fatto l’impossibile, che è quello che ognuno farebbe per il proprio figlio. Riapriamo le scuole”, conclude.

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