Emendamento della Lega Nord è un atto razzista

A dichiararlo è stato Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

A dichiararlo è stato Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

"L’emendamento della Lega Nord al milleproroghe, approvato dalla Commissione Bilancio, sul blocco delle graduatorie e l’impossibilità d’iscriversi nelle graduatorie d’istituto, in una provincia diversa da quella della permanente è un atto razzista nei confronti del Mezzogiorno e intende violare la sentenza della Corte Costituzionale.

Non si può giustificare quell’emendamento con la necessità di nuove norme sul reclutamento. In realtà s’intende stravolgere il sistema nazionale di reclutamento, violando le leggi.

La FLC CGIL chiede al Parlamento di non approvare quell’emendamento che rompe l’unità del Paese. Sollecita la Ministra Gelmini ad aprire un tavolo di confronto per conoscere le modalità con le quali s’intende procedere nell’applicazione della sentenza.

Ribadisce come sia necessario bloccare i tagli degli organici e procedere alla stabilizzazione di tutti i precari sulla base delle proposte contenute nell’Operazione centomila che la FLC CGIL ha lanciato."

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