Eliminare subito soglia limite 36 mesi per le supplenze. Lettera

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Spero vivamente che questo assurdo articolo della vergognosa legge 107 venga al più presto eliminato, anche se dubito che saranno questi dell’ attuale maggioranza a farlo, basti pensare alle ultime dichiarazioni di Faraone ex sottosegretario all’ istruzione che ribadisce sulla necessità di questa legge che non rispetta chi negli ultimi anni ha investito tempo e denaro sulla scuola, altro che 36 mesi, una legge che non tiene assolutamente conto di una fase di transizione, questa si necessaria, che deve salvaguardare tante esperienze acquisite, oltre che gente per altro non più giovane che va stabilizzata,fosse anche per semplice turn over, non certamente mandata a casa.
Bisogna certamente valutare e distinguere le varie forme di incarichi che si ha   avuto negli anni, ma gli abilitati devono essere tutelati, i percorsi tfa/pas sono stati lunghi, impegnativi e costosi, se non dovevano servire a niente potevano dircelo prima.
Concludo dicendo che questa questione deve essere affrontata quanto prima, come tutto l’ impianto della 107 per altro; legge che va abrogata del tutto, anche con un referendum ma il Miur ha fatto sapere che non si è raggiunto il numero sufficiente di firme per approvarlo, io vorrei sapere tanto quando è stato possibile poter firmare, così come è stato per il referendum del 4 dicembre;
si sa che non c’ era la volontà politica di informare i cittadini e di decidere in tutta onestà di una legge che la responsabile scuola del mov. 5 stelle Chimienti dice di voler cancellare al più presto; staremo a vedere perchè anche il PD se non ricordo male diceva di voler cancellare la legge Gelmini, poi sappiamo tutti come è andata.
Faccio gli auguri al nuovo ministro che   pare ha come titolo di studi un semplice diploma di qualifica professionale di durata triennale,  e gli chiederei semplicemente di fermarsi un’ attimo e di cercare di mettere un po insieme i cocci di una scuola  ormai a pezzi e ingolfata di norme che fanno fatica a trovare la loro giusta collocazione semplicemente perchè folli.
Faccio un invito per finire ai sindacati di categoria a non abbassare la guardia e a difendere tutti i lavoratori del settore, soprattutto quelli di lungo corso che vedono in serio pericolo la loro vita lavorativa e non solo,qui per chi non lo avesse ancora capito sono in pericolo le vite di migliaia di persone oneste che meritano rispetto, non un misero risarcimento di alcune mensilità, vogliamo continuare a svolgere il nostro lavoro in modo sereno soprattutto, non sempre sotto attacco  di un’ oligarchia al potere sempre più arrogante e bugiarda.

Prof. Luca Gallo

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