Elezioni RSU, calcolo quorum attribuzione seggi. Ripartizione ai candidati

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Lo scrutinio relativo alle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie (RSU) si svolgerà l’8 aprile 2022. Come definire il quorum necessario ai fini della ripartizione e dell’attribuzione dei seggi alle liste.

Calendario

Il calendario delle operazioni elettorali per il rinnovo della RSU è stato definito da ARAN e OO.SS. nel Protocollo del 7 dicembre 2021.

Le votazioni si concludono oggi 7 aprile 2022, a seguire si svolgerà lo scrutinio (8 aprile), a condizione che sia stato raggiunto il quoziente per la validità delle elezioni, ossia che abbia votato almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto nell’istituzione scolastica interessata. Al riguardo leggi “Elezioni RSU, si procede allo scrutino solo se si raggiunge il quorum. Come si calcola”

Il calendario delle operazioni elettorali

RSU da eleggere

Il numero di RSU da eleggere cambia a seconda del personale in organico ed è indicato nell’articolo 4 dell’Accordo Collettivo Quadro del 7 agosto del 1998:

a) nelle Amministrazioni che occupano fino a 200 dipendenti: 3 componenti;

b) nelle Amministrazioni che occupano da 201 a 3.000 dipendenti: 3 componenti per i primi 200 dipendenti più 3 componenti ogni ulteriori 300 dipendenti o frazione di 300;

c) nelle Amministrazioni che occupano più di 3000 dipendenti, al numero di componenti previsto per le Amministrazioni con 3000 dipendenti (pari a 33) si sommano 3 dipendenti ogni ulteriori 500 dipendenti o frazione di 500.

Il numero di componenti da eleggere è uno degli elementi per il calcolo del quorum necessario ai fini della ripartizione e dell’attribuzione dei seggi alle liste.

Quorum, ripartizione e attribuzione dei seggi alle liste

Di seguito le operazioni da seguire per la ripartizione e la successiva attribuzione dei seggi alle liste e ai candidati:

  1. definizione del quorum
  2. ripartizione dei seggi alle liste
  3. attribuzione dei seggi ai candidati delle liste che li hanno conseguiti

Definizione del quorum 

Il quorum si calcola dividendo il numero dei votanti (quindi di coloro che effettivamente votano) per il numero di seggi da attribuire.

Ripartizione dei seggi alle liste 

Una volta calcolato il quorum, si procede all’attribuzione dei seggi alle liste, in base ai voti validi che le stesse (liste) hanno ottenuto (sono escluse le schede bianche e nulle). A tal fine, si deve tenere conto dei voti ottenuti dalla lista e non della somma delle preferenze ai candidati della stessa.

Esempio calcolo quorum e ripartizione seggi

Esempio di una scuola con n. 124 dipendenti e quindi 3 seggi da attribuire; si recano a votare n. 119 elettori (votanti): quorum= 119 (numero votanti) : 3 (seggi da attribuire)= 39,666 (la cifra si utilizza con i suoi decimali, infatti, non sono previsti arrotondamenti).

Esempio n. 1

In questo caso sono ripartiti, in prima battuta, 2 seggi su 3: un seggio alla lista n.1 e un altro alla lista n. 2 (entrambe infatti hanno raggiunto il quorum). Il seggio rimanente va attribuito alla lista n. 3 che ha il resto maggiore (12,000). Il resto si calcola sottraendo il quorum al numero di voti ottenuti se il quorum è stato raggiunto, viceversa il resto è rappresentato dal solo numero dei voti ottenuti.

Si effettua la suddetta modalità di attribuzione, in quanto i seggi sono attribuiti su base proporzionale prima alle liste che hanno ottenuto il quorum e poi in base ai resti migliori (anche se non hanno raggiunto il quorum), fino alla concorrenza del numero totale dei seggi da attribuire.

Esempio n. 2

Anche in questo caso sono ripartiti 2 seggi su 3: un seggio alla lista numero e un altro alla lista numero 2 (entrambe infatti hanno raggiunto il quorum). Il seggio rimanente va attribuito alla lista n. 1 che ha il resto maggiore e avrà due seggi.

Evidenziamo che nel caso:

  • di parità di voti riportati da liste diverse o di parità di resti tra le stesse, i seggi vengono attribuiti alla lista che ha ottenuto complessivamente il maggior numero di preferenze;
  • di parità di voti alla lista e parità di preferenze ai candidati, la Commissione potrebbe assegnare il seggio alla lista il cui candidato sia più anziano anagraficamente e, nel caso in cui anche l’età coincida, secondo l’ordine dei candidati all’interno della lista (questo è quanto suggerito nella circolare dell’ARAN n. 1/2022, suggerimento frutto della mancanza di disciplina della fattispecie nel regolamento elettorale);
  • in cui non sia possibile l’attribuzione di tutti i seggi per mancanza di candidati (es. una lista ha presentato un solo candidato ma ha ottenuto 2 seggi), è esclusa la possibilità di assegnazione del seggio rimasto vacante ad un candidato di altra lista

Attribuzione dei seggi ai candidati

Ripartiti i seggi tra le liste, la Commissione elettorale li attribuisce ai candidati, sulla base dei voti di preferenza ottenuti da ciascuno dei candidati delle liste che hanno conseguito i seggi.

In caso di parità di preferenza dei candidati vale l’ordine interno della lista. 

Circolare ARAN n. 1/20200

Protocollo 7 dicembre 

Accordo Collettivo Quadro del 7 agosto del 1998 

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