Elezioni RSU, attribuzione seggi. Ecco come

di redazione
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Il 17, 18 e 19 aprile 2018, com’è noto, si svolgeranno le votazioni per le elezioni della RSU. 

Abbiamo già riferito, in una guida di G. Perri, su come si svolgeranno le operazioni di voto, lo scrutinio, e l’attribuzione dei seggi e dei candidati: RSU – Breve guida ad uso della Commissione elettorale per lo spoglio delle schede

Come già detto nella succitata guida, i seggi vengono attribuiti alla lista e non ai candidati, secondo il sistema proporzionale, quindi in prima battuta si considerano i voti attribuiti alla singola lista. Il quorum viene calcolato dividendo il numero dei votanti (somma dei voti validi, delle schede bianche e delle schede nulle) per il numero dei componenti RSU da eleggere.

I seggi vengono quindi attribuiti in prima battuta in base al raggiungimento del quorum o dei suoi multipli e infine, se rimanessero posti da assegnare, in base ai migliori resti di ciascuna lista.

Il quorum per l’attribuzione dei seggi è calcolato dividendo il numero dei votanti (voti validi, schede bianche e schede nulle) per il numero dei componenti la RSU (3 per amministrazioni fino a 200 6 oltre i 200, ecc.).

In caso di parità di voti riportati da liste diverse o di parità di resti tra le stesse, i seggi vengono attribuiti in base alla lista che ottenuto il maggiore numero di preferenze.

La ripartizione dei seggi avviene con il criterio proporzionale. 

Vai agli esempi presenti nella suddetta Guida. 

Un utile strumento, ai fini del calcolo dei seggi da attribuire, è stato elaborato dalla Flc Cgil. Si tratta di un apposito foglio di calcolo.

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