Elezioni RSU ad aprile, Anief: pronti a diventare rappresentativi. Difenderemo i diritti del personale di ruolo e non

di redazione
ipsef

item-thumbnail

comunicato Anief – Oltre un milione di lavoratori della scuola i prossimi 17, 18 e 19 aprile saranno chiamati al rinnovo delle RSU che opereranno nel prossimo triennio e della rappresentanza sindacale per il triennio 2019-2021.

È stato firmato, infatti, il protocollo con il calendario e la tempistica delle procedure elettorali. L’inizio della procedura è stato fissato per il prossimo 13 febbraio. Dal giorno successivo si procede con la raccolta delle firme per la presentazione delle liste da parte delle organizzazioni sindacali. Dal 23 al 28 febbraio s’insediano le Commissioni elettorali. Entro il 9 marzo si consegnano le liste elettorali. Lo scrutinio avverrà il giorno 20 aprile. Nella settimana successiva saranno affissi i risultati elettorali. Entro il 10 maggio, le amministrazioni invieranno il verbale elettorale all’ARAN.

Per la scuola si prospetta una vera svolta: dal 1988, nessun nuovo sindacato è riuscito a sedersi ai tavoli. Stavolta ANIEF è pronta a diventare rappresentativa ed è pronta a cambiare tutte le norme contrattuali nazionali, regionali e d’istituto: il giovane sindacato, nato nel 2008, dopo esser sempre cresciuto in termini di deleghe e di voti durante le precedenti elezioni, presente con sedi, legali e collaboratori in tutto il territorio nazionale, detiene già oggi oltre il 6% delle deleghe (41mila), ha pronte 5mila liste per più di 8mila candidati. Erano 14 mila le deleghe certificate nel 2014 per 3mila candidati quando si raggiunse il 3%. Pertanto, ANIEF, questa volta, ha concrete possibilità di superare il 5% di rappresentanza, la percentuale minima per sedersi al tavolo delle trattative e cambiare tutto. La sua azione dirompente, capace di orientare l’opinione pubblica, vincente nei tribunali, temuta nei palazzi della politica, già conosciuta in Europa, è sempre più apprezzata da docenti e Ata della scuola.

Marcello Pacifico, presidente nazionale ANIEF e segretario confederale CISAL, dichiara: “Siamo già pronti a rivedere il prossimo contratto collettivo nazionale (CCNL 2016/18) se non riconoscerà la parità di trattamento economica e giuridica tra personale precario e di ruolo, tutto il servizio pre-ruolo nella ricostruzione di carriera o nei passaggi di ruolo senza temporizzazione, i nuovi profili di collaboratori scolastici, assistenti tecnici e amministrativi, il primo gradino stipendiale ai neo-assunti (CCNI 4 agosto 2011), la mobilità senza blocchi o vincoli e il servizio prestato nella paritaria (CCNI 2018). Grazie alla presenza ai tavoli confederali, cambieremo gli attuali accordi che non recuperano l’indennità di vacanza contrattuale (INTESA 30 novembre 2016) e non interrompono la trattenuta del 2,5% in regime di TFR (ACCORDO 30 luglio 1999). Con le RSU e le RSA Anief presenti in ogni scuola ci opporremo anche alla sottoscrizione dei contratti d’istituto laddove interessi particolari saranno anteposti al diritto nazionale e comunitario e alle fondamentali regole di trasparenza, merito, efficienza ed efficacia della pubblica amministrazione. Si tratta di punti tutti presenti nel nostro programma elettorale che da oggi sottoponiamo all’attenzione dei dipendenti della scuola”.

Tutti coloro che vogliono partecipare, docenti e Ata, da protagonisti a questa nuova ventata di cambiamento, hanno la possibilità di sostenerla, candidandosi con Anief alla prossima campagna RSU 2018: basta inviare on line la propria candidatura.

Nel frattempo, ripartono in tutte le regioni i nuovi seminari di formazione gratuiti sulla legislazione dal titolo “DIES IURIS LEGISQUE”, organizzati da ANIEF ed EUROSOFIA, centrati sulle nuove norme scolastiche introdotte dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205, sull’organizzazione dell’orario di lavoro e sulla contrattazione, a cui sono invitati tutti i docenti e ata, e tutti i candidati RSU.

Scarica le locandine secondo il calendario degli incontri e partecipa, alla presenza del presidente nazionale Marcello Pacifico. Qui di seguito, le principali tappe:

29 gennaio Trapani
30 gennaio Cagliari
  2 febbraio Firenze
  7 febbraio Napoli
15 febbraio Trieste
16 febbraio Verona
21 febbraio Torino
22 febbraio Milano
23 febbraio Cosenza
24 febbraio Matera
27 febbraio Roma
28 febbraio Chieti
  5 marzo Bari
  6 marzo Bologna
  7 marzo Genova
14 marzo Enna
15 marzo Agrigento
16 marzo Messina
20 marzo Siracusa
21 marzo Ragusa
26 marzo Perugia
27 marzo Ancona
28 marzo Campobasso
  9 aprile Catania
10 aprile Caltanissetta
13 aprile Palermo

10 gennaio 2018

Ufficio Stampa Anief

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief voglioinsegnare