Elezioni politiche 2018: proposte per la Scuola italiana. Lettera

di redazione
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Inviato da Lorenzo Picunio – Un appello dell’ultimo momento alle liste che si presentano alle prossime elezioni. Chi è disposto a sostenere questo semplice programma elettorale per la scuola italiana?

1. Edilizia, un piano straordinario per la messa in sicurezza di migliaia di edifici scolastici che cadono a pezzi e che rendono pericolosa la frequenza degli alunni ed il lavoro di insegnanti e personale.
2. Una scuola fortemente caratterizzata come luogo di apprendimento cooperativo, disposta, attraverso le compresenza dei docenti, ad organizzarsi in molti momenti per piccoli gruppi
3. Una scuola che sia inclusiva ed accogliente, capace di intervenire sui bisogni particolari di ogni alunno, dal sostegno alla disabilità all’insegnamento specifico per gli alunni di origine straniera e per le difficoltà e i disturbi del l’apprendimento
4. Una scuola ricca di libri, per assicurare lettura e studio nelle quantità necessarie su bisogni della società moderna. Ma anche provvista di dotazioni tecnologiche e informatiche di alto livello. Ed anche organizzata per sviluppare la creatività, l’educazione artistica, la musica e la  danza, lo sport e l’educazione fisica.
4. Una scuola che formi cittadini consapevoli e capaci di esercitare pensiero critico, di scambiare conoscenze con culture diverse, di avviare procedi di integrazione che siano ponti fra le culture, le religioni, le etnie
5. Una scuola che riconosca il ruolo e la dignità professionale, oltre al valore sociale, di chi vi opera, favorendo ricerca e aggiornamento ma anche riconoscendo economicamente la professionalità degli operatori
6. Una democrazia scolastica che rilanci la collegialità anche rispetto a studenti e genitori e nel rapporto con le istanze democratiche e gli enti locali.
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