Elezioni del Consiglio di Istituto triennio 2020/2023: scarica modello di Decreto per indizione delle elezioni

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Le elezioni per il rinnovo dei consigli di circolo/istituto scaduti per decorso triennio o per qualunque altra causa, nonché le eventuali elezioni suppletive nei casi previsti, si svolgeranno secondo la procedura ordinaria. A comunicarlo il Ministero dell’Istruzione con la circolare 17681 del 2 ottobre 2020. La data della votazione è stata fissata, in questi giorni, dai diversi direttori generali di ciascun Ufficio Scolastico Regionale, per il territorio di rispettiva competenza, in un giorno festivo dalle ore 8,00 alle ore 12,00 ed in quello successivo dalle ore 8,00 alle ore 13,30 non oltre il termine di domenica 29 novembre e lunedì 30 novembre 2020.

Le scuole omnicomprensive

La Direzione generale ordinamenti scolastici e valutazione sistema nazionale di istruzione precisa che “nelle istituzioni scolastiche che comprendono al loro interno sia scuole dell’infanzia, primarie e/o secondarie di primo grado, sia scuole secondarie di secondo grado, invece, continuerà ad operare il commissario straordinario, non essendo ancora intervenuta una soluzione normativa circa la composizione del consiglio di istituto delle scuole in questione”.

Le misure COVID

Al riguardo, il direttore generale della Direzione generale ordinamenti scolastici e valutazione sistema nazionale di istruzione Maria Assunta Palermo nella circolare formula alcune indicazioni circa le misure di prevenzione dal rischio di infezione da SARS-COV 2, che occorre adottare in occasione dello svolgimento delle elezioni, tenendo a riferimento gli elementi informativi e le indicazioni operative per la tutela della salute e per la sicurezza dei componenti dei seggi elettorali e dei cittadini aventi diritto al voto predisposti dal Comitato tecnico-scientifico presso il Dipartimento della Protezione Civile.

Modalità per le elezioni

Le Elezioni avvengono con il sistema proporzionale sulla base di liste di candidati contrapposte, per ciascuna componente. L’ elettorato attivo e passivo per l’elezione dei rappresentanti del personale insegnante spetta ai docenti a tempo indeterminato e a tempo determinato con contratto di lavoro sino al termine delle attività didattiche o dell’anno scolastico, anche se in stato di utilizzazione, di assegnazione provvisoria o di soprannumero, nonché ai Docenti di Religione Cattolica con contratto di lavoro a tempo determinato sino al termine delle attività didattiche o dell’anno scolastico.

L’elettorato

L’elettorato attivo e passivo per l’elezione dei rappresentanti dei genitori degli alunni spetta ad entrambi i genitori (il padre e la madre) o a coloro che ne fanno legalmente le veci. L’ elettorato attivo e passivo per l’elezione dei rappresentanti del personale amministrativo e ausiliario spetta al personale a tempo indeterminato e a tempo determinato con contratto di lavoro sino al termine delle attività didattiche o dell’anno scolastico, anche se in stato di utilizzazione, di assegnazione provvisoria o di soprannumero. Gli elettori che fanno parte di più componenti esercitano l’elettorato attivo e passivo per tutte le Componenti a cui appartengono.

Eletti solo per una componente

Gli elettori, che sono risultati eletti in rappresentanza di più componenti, debbono optare per una sola delle rappresentanze. Le liste dei candidati debbono essere presentate personalmente, da uno dei firmatari, alla Segreteria della Commissione Elettorale:

a) per la componente del personale insegnante, tenuto conto del corpo elettorale in servizio nella scuola, da almeno 20 presentatori;
b) per la componente dei genitori, tenuto conto del numero degli alunni iscritti, da almeno 20 presentatori;
c) per la componente del personale amministrativo e ausiliario, tenuto conto del corpo elettorale in servizio nella scuola, da almeno 1/10 degli elettori della stessa componente. I candidati debbono essere elencati con l’indicazione del Cognome, del Nome, del luogo e della data di nascita, nonché della eventuale sede di servizio.

Il motto e l’identificativo della lista

Ciascuna LISTA deve essere contraddistinta da un MOTTO indicato dai presentatori. Deve essere presentata, a pena di esclusione, entro i termini sopra indicati e sarà censita e individuata, a cura della Commissione Elettorale, con un numero romano progressivo riflettente l’ordine di presentazione alla Commissione Elettorale medesima. Con tale ordine sarà indicata, poi, nella relativa scheda elettorale.

Il numero dei candidati

Ogni LISTA, per ciascuna Componente, può comprendere, al massimo, il seguente numero di candidati:

  • componente personale insegnante n. 16 candidati su 8 da eleggere
  • componente genitori degli alunni n. 16 candidati su 8 da eleggere
  • componente personale a.t.a. n. 4 candidati su 2 da eleggere

È vietato

  • Nessun elettore può concorrere alla presentazione di più di una lista.
  • Nessun candidato può essere incluso in più liste della medesima componente.
  • Nessun candidato può presentare alcuna lista.
  • Nessun componente della commissione elettorale può essere candidato di alcuna lista.

La scheda

Sull’apposita scheda, contenente i numeri romani attribuiti, nell’ordine, a ciascuna lista presentata, i relativi motti e i nominativi dei candidati, il voto va espresso mediante la apposizione di una croce (X) sul numero romano relativo al motto prescelto e di altra croce (X) sul numero arabico indicante il candidato appartenente alla medesima lista.

Le preferenze

Per la Componente del personale insegnante ogni elettore può esprimere 2 voti di preferenza.
Per la Componente dei genitori ogni elettore può esprimere 2 voti di preferenza. I genitori che hanno più figli nella medesima o in più classi, esercitano il diritto di voto una sola volta.
Per la Componente del personale A.T.A. ogni elettore può esprimere 1 voto di preferenza.

La dichiarazione di accettazione

Le liste devono essere corredate della dichiarazione di accettazione della candidatura da parte dei candidati che debbono, tra l’altro, dichiarare che non fanno parte né intendono fare parte di altre liste della medesima componente. Le firme dei candidati accettanti e quelle dei presentatori devono essere autenticate dal Dirigente Scolastico o dal Sindaco o suo delegato oppure dal Segretario Comunale o da un Notaio o da un Cancelliere. Successivamente alla presentazione delle liste, non è consentita la rinuncia alla candidatura. È consentita, invece, la facoltà dell’eletto di rinunciare alla nomina.

La validità della costituzione dell’organo elettivo

Ai sensi dell’art.37 del D. L.vo n.297/94, il consiglio di istituto si intende validamente costituito anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza.
Per quanto non previsto nel presente decreto, si fa espresso rinvio alle norme di cui al D.Lvo n.297/94 e alle OO.MM. citate in premessa. Si allegano alla presente prospetto scadenziario e normativa di riferimento.

L’attribuzione dei seggi

Per l’assegnazione del numero dei consiglieri a ciascuna lista si divide ciascuna cifra elettorale successivamente per 1, 2, 3, 4 … sino a concorrenza del numero dei consiglieri da eleggere e quindi si scelgono, fra i quozienti così ottenuti, i più alti, in numero eguale a quello dei consiglieri da eleggere, disponendoli in una graduatoria decrescente. Ciascuna lista ha tanti rappresentanti quanti sono i quozienti ad essa appartenenti, compresi nella graduatoria. A parità di quoziente, nelle cifre intere e decimali, il posto è attribuito alla lista che ha ottenuto la maggiore cifra elettorale e a parità di quest’ultima, per sorteggio.

Allestimento dei locali adibiti alle operazioni di voto

La Direzione generale ordinamenti scolastici e valutazione sistema nazionale di istruzione precisa che per “i locali destinati alle operazioni di voto devono prevedere un ambiente sufficientemente ampio per consentire il distanziamento non inferiore a un metro sia tra i componenti del seggio che tra questi ultimi e l’elettore. Si deve, però, anche garantire la distanza di due metri al momento dell’identificazione dell’elettore, quando a quest’ultimo sarà necessariamente chiesto di rimuovere la mascherina limitatamente al tempo occorrente per il suo riconoscimento. l locali in questione devono, altresì, essere dotati di finestre per favorire il ricambio d’aria regolare e sufficiente favorendo, in ogni caso possibile, l’aerazione naturale. Deve essere assicurata una pulizia approfondita dei locali ivi compresi androne, corridoi, bagni, e ogni altro ambiente che si prevede di utilizzare”.

Operazioni di voto

Nel corso delle operazioni di voto, occorre che siano anche previste periodiche operazioni di pulizia dei locali e disinfezione delle superfici di contatto ivi compresi tavoli, postazioni attrezzate per il voto e servizi igienici. È necessario, inoltre, rendere disponibili prodotti igienizzanti (dispenser di soluzione idroalcolica) da disporre negli spazi comuni all’entrata nell’edificio e in ogni locale in cui si svolgono le votazioni per permettere l’igiene frequente delle mani. Per quanto riguarda l’accesso dei votanti, è rimesso alla responsabilità di ciascun elettore il rispetto delle regole previste dalla normativa vigente per il contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Prescrizioni per gli scrutatori

Quanto agli scrutatori, durante la permanenza nei locali scolastici, devono indossare la mascherina chirurgica, mantenere sempre la distanza di almeno un metro dagli altri componenti e procedere ad una frequente e accurata igiene delle mani. L’uso dei guanti è consigliato solo per le operazioni di spoglio delle schede, mentre non appare necessario durante la gestione delle altre fasi del procedimento.

Il Decreto di indizione delle elezioni

Alleghiamo una nostra proposta del decreto di indizione delle elezioni. Si tratta di un decreto per il rinnovo di tutte le componenti. Si proporrà, in un successivo articolo, il caso dell’integrazione di una componente. Alcune scuole hanno provveduto ad indire le elezioni. Alcune di esse propongono formulazioni di decreti. Uno tra questi merita una particolare attenzione: quello dell’IIS Arturo Prever guidato dalla dottoressa Roberta Martino. Ricordatevi, comunque, che nel decreto va posta attenzione all’eventuale evoluzione normativa degli ultimi giorni. Assai in evoluzione stante le norme sul Covid-19.

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