Elezioni, a Torino è caos: 34 seggi hanno cambiato plesso scolastico ma gli elettori non lo sanno

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A pochi giorni dalle elezioni, la città di Torino è al centro di una polemica riguardante il cambio di sede per 34 sezioni elettorali, di cui gli elettori non sono stati informati.

A denunciare la situazione sono il senatore Roberto Rosso e Marco Fontana, rispettivamente coordinatore provinciale e cittadino di Forza Italia a Torino.

Rosso e Fontana hanno dichiarato: “Siamo allibiti che a quattro giorni dal voto gli elettori di 34 sezioni di Torino non abbiano ancora ricevuto comunicazione che non voteranno più nella scuola dove erano abituati”. Le segnalazioni di abitanti preoccupati per i seggi inagibili si sono moltiplicate, e ad oggi non è stata inviata alcuna comunicazione ufficiale.

I due esponenti azzurri sollevano una questione fondamentale: “Si parla tanto di astensionismo, ma poi non si mettono in atto neppure le cautele minime per assicurare che i cittadini sappiano dove andare a votare. Quanti elettori, soprattutto anziani, rischiano di non votare perché scoraggiati quando si presenteranno davanti al seggio?”.

La variazione delle sezioni è stata formalizzata solo ieri a livello burocratico, ma la comunicazione ai cittadini non è ancora avvenuta. Rosso e Fontana si chiedono come sia possibile che nessuno si sia preoccupato prima: “È possibile che nessuno si sia preoccupato prima? Come intende il sindaco garantire il diritto di voto di circa 26mila cittadini torinesi?”.

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