Elezioni 2022, Toccafondi (IV): “Dopo 2 settimane lezioni interrotte. Trovare sedi alternative”

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“Sospendere le lezioni dopo solo due settimane dal loro inizio provocherebbe un danno all’attività didattica: è indispensabile che il ministero dell’Interno e quello dell’Istruzione si impegnino con i comuni per individuare sedi alternative alle scuole per il voto di settembre”.

Lo dichiara Gabriele Toccafondi, capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera. “Dopo anni scolastici cosi’ complicati per bambini e ragazzi – spiega – dovrebbe essere evidente a tutti l’importanza di non sospendere ulteriormente il percorso educativo, scolastico e formativo a meno di due settimane dalla sua ripresa dopo la lunga pausa estiva. Ed e’ giusto ribadire anche l’importanza di spazio adeguato per lo svolgimento delle operazioni di voto. Le due esigenze possono e devono stare insieme”.

Attualmente, prosegue, quasi il 90% delle oltre 60 mila sezioni elettorali, sono ubicate in una scuola. Con le elezioni del settembre 2020, Ministero degli Interni e Comuni hanno tentato di organizzare seggi elettorali in luoghi alternativi alle scuole e in quell’occasione 471 comuni su 8.000 per 1.464 sezioni elettorali su 61.562, sono stati spostati da scuole ad altri uffici. Il gruppo di lavoro organizzato in quella occasione da Anci e dal Ministero dell’interno ha individuato alcune tipologie di luoghi alternativi alle scuole. La circolare del ministero a tutti i prefetti potrebbe rappresentare un utile vademecum anche per le prossime elezioni, anche autorizzando la deroga ad alcune norme per aumentare le tipologie di spazi utilizzabili, quali ad esempio i locali degli oratori o le pertinenze delle caserme, oggi esclusi per una interpretazione molto restrittiva della normativa“.

Per questo auspichiamo ci si attivi per limitare il piu’ possibile il ricorso agli edifici scolastici per il voto. Si puo’ fare di piu’, facciamolo“, conclude. 

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