Elezioni 2022, programma centrodestra: dal Ponte sullo Stretto all’elezione diretta del Capo dello Stato. Ma la scuola non c’è

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Il programma del centrodestra prende forma in vista delle elezioni politiche. I punti principali sono: stop al reddito di cittadinanza, via libera agli impianti nucleari di ultima generazione e all’elezione diretta del Presidente della Repubblica, avanti con la costruzione del ponte sullo stretto di Messina e il rispetto della tradizionale collocazione internazionale dell’Italia.

C’è una grande assente, almeno per adesso: la scuola. Il testo definitivo sarà redatto entro martedì prossimo.

Nel dettaglio, nel testo visionato dall’AdnKronos nella sua ultima versione dal titolo ‘Programma quadro per un Governo di centrodestra’ si prevede il “Rispetto delle alleanze internazionali e rafforzamento del ruolo diplomatico dell’Italia nel contesto geopolitico; Rispetto degli impegni assunti nell’Alleanza Atlantica, anche in merito all’adeguamento degli stanziamenti per la difesa, sostegno all’Ucraina di fronte all’invasione della Federazione Russa e sostegno ad ogni iniziativa diplomatica volta alla soluzione del conflitto. Piena adesione al processo di integrazione europea, con la prospettiva di un’Unione europea più politica e meno burocratica”.

Nuovo piano di contrasto alla pandemia nella bozza provvisoria del programma di centrodestra del governo. Si prevede infatti al punto sette (Tutela della salute) “il contrasto alla pandemia di Covid-19 attraverso la promozione di comportamenti virtuosi e adeguamenti strutturali – come la ventilazione meccanica controllata e il potenziamento dei trasporti – senza compressione delle libertà individuali secondo il principio del convincere per non costringere”.

L’Alleanza punta a “Nuovi decreti sicurezza, Adeguamento dell’organico e delle dotazioni delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco e della fattiva collaborazione di questi con la Polizia locale e le Forze armate, per consentire un capillare controllo del territorio, Implementazione della sicurezza nelle città”.

Si parla di nuovo di “Operazione Strade Sicure e poliziotto di quartiere, e videosorveglianza”. E ancora: “Contrasto al fenomeno delle baby gang. Contrasto alla microcriminalità, Potenziamento delle misure relative alla cyber-sicurezza, Lotta al degrado. Riqualificazione di quei quartieri, edifici, stazioni, strade, in cui gruppi più o meno organizzati consumano regolarmente attività illecite: questi luoghi vanno restituiti ai cittadini e messi in sicurezza. Azioni incisive e urgenti per il contrasto al crescente fenomeno della violenza nei confronti delle donne. Lotta alle mafie, al terrorismo e all’integralismo islamico. Forte contrasto al commercio e allo spaccio della diffusione delle droghe”.

E ancora: “Ricorso alla produzione energetica attraverso la creazione di impianti di ultima generazione, compreso il nucleare pulito e sicuro, senza veti preconcetti”.

Poi si aggiunge: “Sostituzione dell’attuale reddito di cittadinanza con misure più efficaci di inclusione sociale e di politiche attive di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro”

Spazio poi alle riforme: “Elezione diretta del Presidente della Repubblica” e “piena attuazione della legge sul federalismo fiscale e Roma capitale” e anche “attuare percorso già avvenuto per il riconoscimento delle Autonomie ai sensi dell’art. 116 comma 3 della Costituzione garantendo tutti i meccanismi di perequazione”.

Al punto 2 della bozza del programma elaborato dal centrodestra si parla di “Utilizzo efficiente delle risorse europee”, A partire dal “Pieno utilizzo delle risorse del PNRR, colmando gli attuali ritardi di attuazione”. E ancora: “Accordo con la Commissione Europea, cosi come previsto dai Regolamenti Europei, per la revisione del PNRR in funzione delle mutate condizioni, necessità e priorità”.

Si chiede inoltre di “garantire la piena attuazione delle misure previste per il Sud Italia e le aree svantaggiate; Rendere l’Italia competitiva con gli altri Paesi europei attraverso l’ammodernamento della rete infrastrutturale e la realizzazione delle grandi opere (potenziamento della rete dell’alta velocità e ponte sullo Stretto), contro la filosofia del ‘no'”. Spazio anche per la “Banda ultralarga in tutta Italia”.

Infine “no a patrimoniali dichiarate o mascherate”,  “via i micro-tributi” e la richiesta di “Pace fiscale e saldo e stralcio: accordo tra cittadini ed Erario per la risoluzione del pregresso”.

Come si può vedere, almeno sulla base di quanto si legge sulle agenzie di stampa e sui siti, manca l’istruzione. Semplice dimenticanza? Svista o cosa altro? Attendiamo sviluppi e chiarimenti in merito.

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