Elezioni 2022, vince la destra, liceo occupato a Milano. La dirigente: “5 in condotta a chi rimarrà a dormire”

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Per protestare contro la vittoria del centrodestra alle elezioni e il futuro governo guidato da Fratelli d’Italia, gli studenti del liceo classico Manzoni di Milano hanno deciso di occupare la scuola.

Dopo organizzato un picchetto all’ingresso, gli studenti sono riuniti in palestra in assemblea per discutere dell’occupazione, decisa anche per protestare contro l’alternanza scuola-lavoro, dopo la morte di Giuliano De Seta che già li aveva portati a organizzare un corteo interno dieci giorni fa.

L’intenzione dei ragazzi è occupare parte delle aule del piano terra per due giorni e quindi di rimanere a dormire stanotte all’interno dell’edificio di via Orazio, per poi riprendere regolarmente le lezioni mercoledì.

Gli studenti: “Non staremo a guardare”

“Ci prepariamo a entrare in una fase politica pericolosa e repressiva, visti gli ultimi risultati elettorali”, scrivono gli studenti nella nota in cui annunciano l’occupazione.

“Abbiamo preso coscienza di questa situazione e abbiamo deciso che questa volta non staremo fermi a guardare, non rimarremo passivi davanti a un presente che cerca con ogni mezzo di toglierci il futuro che ci appartiene”, assicurano i liceali, che si rivolgono direttamente alla presidente di Fratelli d’Italia: “Vogliono dirlo chiaramente, alla Meloni, a Confindustria, a chi ci reprime: non siamo più disposti a tirarci indietro, far finta di nulla e aspettare che voi cambiate le cose; perché, nonostante tutto, sempre e comunque, la scuola siamo noi”.

Salvini: “Capisco chi il 26 settembre cerca un buon motivo per occupare e saltare scuola due giorni”

“Ho fatto il liceo e ho fatto occupazione per i motivi più vari ed eventuali. Ho fatto autogestioni, scioperi. Si bigiava, figurati se al Manzoni non fanno un’occupazione per la vittoria del centrodestra. Mi preoccuperei se non la facessero”, ha detto il segretario della Lega durante la conferenza stampa sui risultati nella sede del partito in via Bellerio a Milano. Chiudendo poi la questione con una battuta: “Conto che gli occupanti mi invitino come ex manzoniano a parlare di scuola e futuro e di giovani. Se il centrodestra ha stravinto è perché milioni di giovani hanno votato per il centrodestra. Capisco chi il 26 settembre cerca un buon motivo per occupare e saltare scuola due giorni”.

Il comunicato integrale

“Questa mattina, come studenti e studentesse del Manzoni, abbiamo occupato la nostra scuola per parlare e confrontarci sulla situazione in cui versano le nostre vite: crisi e disastri climatici sono ormai all’ordine del giorno, provano lentamente ad abituarci a un lavoro precario, sfruttato e mortale, e, come se non bastasse, ci prepariamo ad entrare in una fase politica pericolosa e repressiva, visti gli ultimi risultati elettorali. Abbiamo preso coscienza di questa situazione e abbiamo deciso che questa volta non staremo ferm* a guardare, non rimarremo passivi davanti a un presente che cerca con ogni mezzo di toglierci il futuro che ci appartiene; ci siamo presi e prese uno spazio che troppe volte si è dimostrato repressivo e inadatto nel tentativo di dimostrare che non solo è possibile che studenti e studentesse decidano autonomamente di prendersi dei loro spazi, ma che è anche giusto e deve diventare una pratica normalizzata; se voi ci toglierete dei nostri spazi noi saremo pront* a riprenderceli e non cederemo più su quelle cose che riteniamo indispensabili per la nostra formazione. La risposta però è stata, come al solito, una rappresaglia mirata a farci desistere, a imporci un rispetto di regole che non ci rappresentano e che sono create appositamente per impedirci anche solo di immaginare un mondo ed una scuola diversa. Ma vogliamo dirlo chiaramente, alla Meloni, a Confindustria, a chi ci reprime: non siamo più dispost* a tirarci indietro, far finta di nulla e aspettare che voi cambiate le cose; perché, nonostante tutto, sempre e comunque, la scuola siamo noi”.

5 in condotta a chi rimarrà a dormire

Secondo quanto riporta un lancio di agenzia ANSA delle 15.35, l’istituto ha convocato d’urgenza un Consiglio d’Istituto straordinario a seguito dell’occupazione del liceo avvenuta questa mattina.

L’agenzia riporta che la Dirigente avrebbe comunicato nel corso della riunione la volontà di dare 5 in condotta al primo quadrimestre a tutti gli studenti che questa notte rimarranno a dormire nelle aule della scuola.

Pur non intervenendo nelle ragioni della protesta – leggiamo nel lancio ANSA – e senza voler togliere spazi di confronti ai ragazzi, i docenti e la preside hanno deciso di non voler più tollerare studenti a dormire per la responsabilità che questo comporta e anche per i danni che hanno fatto in passato, principalmente imbrattando i muri che, ha ricordato la preside, al piano terra, sono stati nuovamente imbiancati per una spesa di 10mila euro. Dopo il laboratorio del pomeriggio, gli studenti si riuniranno di nuovo in assemblea per decidere il da farsi ma è molto probabile che rimarranno comunque a dormire.

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