Nuovo governo, scuola al M5S? Ministro Giuliano, cosa farebbe: assunzioni DS, via chiamata diretta, programma assunzione precari, valutazione docenti. Tutto il programma

di redazione
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L’Onorevole Silvia Chimienti ha pubblicato, sul proprio sito, il programma completo del M5S relativo alla Scuola. 

Si tratta di un documento di 49 pagine in cui si affrontano le seguenti tematiche:

  • Personale Scolastico;
  • Didattica e alunni;
  • Risorse, organizzazione, edifici e strumenti;
  • Scuole paritarie;
  • Valutazione;
  • Alternanza scuola-lavoro.

Ciascuno dei succitati punti è poi trattato analiticamente. Ne riportiamo alcuni, allegando l’intero programma.

DIRIGENTI SCOLASTICI

Questi i punti salienti:

  • assunzioni per colmare lacune dell’organico;
  • aumento budget finanziario per la realizzazione dell’offerta formativa;
  • responsabilità sicurezza edifici scolastici ai proprietari;
  • ampliamento dei processi decisionali, affiancando ai dirigenti figure intermedie competenti e periodicamente elette dal collegio docenti.

FORMAZIONE INIZIALE E RECLUTAMENTO DOCENTI

Il M5S si propone i seguenti obiettivi:

  • Abrogazione della chiamata diretta ed eliminazione ambiti territoriali;
  •  Monitoraggio del percorso FIT per un’eventuale riduzione da tre a due anni (uno formativo e uno dedicato all’esperienza sul campo) e per l’eventuale revisione dei requisiti di accesso (24 CFU);
  • Censimento dei precari presenti nelle varie graduatorie, soprattutto nelle classi di concorso in esubero (diritto,storia dell’arte, musica, ecc…), ai fini di attuare una programmazione il più possibile rispondente al fabbisogno
    delle scuole e inserire gli idonei nelle graduatorie di merito del concorso 2016;
  • formazione iniziale dei docenti focalizzata sugli aspetti didattici e metodologici della professione, sull’utilizzo delle nuove tecnologie e sulle importanti sfide a cui saranno chiamati i cittadini di domani e per cui saranno fondamentali l’educazione civica, ambientale, alimentare e
    l’educazione alle emozioni, all’affettività, alla parità di genere e alla sessualità consapevole.

DISPERSIONE SCOLASTICA

Per contrastare la dispersione, il Movimento propone quanto segue:

  •  massimo 22 alunni per classe (20 in presenza di un alunno con disabilità);
    tempo pieno,  compresenze e programmazione in team;
  • didattica innovativa e interdisciplinare;
  • progetti educativi curricolari ed extracurricolari che valorizzano gli aspetti applicativi e le competenze pratiche, le attività espressive e sportive.

SCUOLE PARITARIE

Il movimento si propone quanto segue:

  • Abolizione dei finanziamenti statali alle scuole paritarie (eccetto quelli per asili nido e scuola dell’infanzia nonché per istituzioni private in ossequio alla sussidiarietà orizzontale 118,4 Cost.);
  • Contrasto al fenomeno dei diplomifici, tramite ispezioni periodiche per la verifica dei requisiti delle scuole private;
  • Revisione legge 62/2000 sulla parità scolastica.

VALUTAZIONE ALUNNI

Il M5S si propone di:

  • abolire i test Invalsi dall’esame (già in realtà lo sono, aggiungiamo noi, sebbene costituiscano requisito d’accesso all’esame di Stato) e di rivederne natura e ruolo;
  • superare valutazione numerica;
  • estendere la valutazione per competenze (certificazione per
    competenze annuale).

VALUTAZIONE DOCENTI

La valutazione, leggiamo nel documento, deve avere finalità di crescita professionale e non punitiva e deve inoltre prevedere un monitoraggio psico-attitudinale periodico per promuovere il benessere della comunità scolastica.

Quanto al bonus merito va abolito.

Il Programma completo

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