Elezioni 2018. Grasso: servono 150.000 posti al nido e dobbiamo estendere l’obbligo scolastico fino alla maturità

di redazione
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Il candidato premier di Liberi e Uguali, Pietro Grasso, nel corso di un’iniziativa elettorale a Bologna ha commentato sul servizio dei nidi.

“Perché gli asili nido costano di più delle materne? Se ci deve essere un servizio universale, questo è proprio il nido. Oggi questo servizio copre meno di un quarto ai bambini tra 0 e 3 anni, ma deve poter essere utilizzato da tutti. Servono 150mila posti in pochi anni e lo Stato deve aiutare gli enti locali a trovarli con un piano nazionale”. “L’asilo per tutti è uno strumento per eliminare le diseguaglianze già in partenza”.

Ha poi aggiunto su un altro tema, quello dell’obbligo scolastico e dell’alternanza scuola-lavoro:” “Dobbiamo riportare i ragazzi a scuola, noi proponiamo che l’obbligo cresca dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia, fino all’ultimo anno delle superiori”.

Ai ragazzi più grandi “non dovranno più essere offerti questi mezzi tirocini dell’alternanza scuola-lavoro: quello è un altro pezzo da smontare”, ha detto Grasso ribadendo l’intenzione di “rimettere le mani sulla legge della ‘Buona scuola’”.

“Raramente una riforma è stata così contestata, ha scontentato tutti. Ci sono ancora 83mila precari – ha aggiunto il leader di LeU – e la presunta managerialità della scuola è stata un flop in tutta Italia. Speriamo di metterci un altro aggettivo alla scuola, magari ‘Ottima’.

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