Elezioni 2018. Brunetta: separare Università da scuola. ok della Centemero: per rimediare a danni della 107 serve impegno esclusivo

di redazione
ipsef

item-thumbnail

“Per rilanciare un intero settore, e’ ormai improcrastinabile una presa di posizione politica per separare Universita’ e Ricerca dal Ministero della Scuola, proprio per valorizzare due mondi fondamentali per il nostro tessuto sociale e per la formazione e la crescita dei nostri giovani. Ci siamo dunque due dicasteri, con due ministri e con responsabilita’ e deleghe ben definite”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati e sottolinea: “Questa e’ una riflessione che il centrodestra unito dovra’ fare dopo la vittoria alle prossime elezioni politiche del 4 marzo”.

“La sinistra – aggiunge – ha partorito una cattiva riforma come la ‘Buona scuola’, ha tagliato fondi per l’universita’ e per la ricerca. Il tutto ridando, soprattutto con i decreti Madia (voluti dalla Cgil), antichi e inaccettabili poteri ai sindacati. Piu’ burocrazia, meno merito”.

“Oggi – scrive – ho partecipato, nella mia Venezia, all’inaugurazione dell’anno accademico 2017/2018 dell’Universita’ Ca’ Foscari, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presso il Teatro La Fenice. Un grande evento, una grande storia, quella dell’Ateneo veneziano, di eccellenza a livello nazionale e internazionale. Questa mattinata e’ stata anche un’occasione di riflessione dopo i disastri di questi anni dei governi Renzi-Gentiloni, e dell’improbabile ministro Fedeli”.

Centemero (FI), giusto separare ministero da scuola

“Il nostro sistema di istruzione deve affrontare nuove sfide e evolvere per offrire a studentesse e studenti una formazione sempre più di qualità, al passo con un mondo che cambia velocemente. Perciò ha ragione Renato Brunetta: servono due diversi ministeri, scorporando Università e ricerca”. Lo dichiara la deputata e responsabile scuola e università di Forza Italia Elena Centemero.

“Per rimediare ai danni della legge 107 servirà un impegno intenso ed esclusivo sul fronte della scuola. Così come è necessario dedicare all’Università e alla Ricerca molta più attenzione rispetto a quella, del tutto insufficiente, che ha ricevuto negli ultimi cinque anni. La soluzione di due diversi dicasteri, come ho già sostenuto, è dunque la più giusta da percorrere”, conclude.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
voglioinsegnare