Elezioni 2013. PD: anticipo a 5 anni? Distruggerà la scuola italiana. No a preside elettivo, sì a organico funzionale

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red – Francesca Puglisi, responsabile scuola del PD, risponde alla Centemero sull’anticipo a 5 anni per diplomare prima gli studenti. Estendere il modello della primaria alla secondaria di I e II grado.

red – Francesca Puglisi, responsabile scuola del PD, risponde alla Centemero sull’anticipo a 5 anni per diplomare prima gli studenti. Estendere il modello della primaria alla secondaria di I e II grado.

In un video realizzato da Fulvia Subania, abbiamo raccolto alcune dichiarazioni della Puglisi relativamente al programma PD per la scuola.

Diploma a 18 anni
Per quanto all’anticipazione del diploma a 18 anni (idea che sorge dalla commissione voluta dal Ministro Profumo), afferma la  Puglisi, la proposta del PDL di anticipare l’obbligo a 5 anni è un’idea non condivisibile, anzi, "distruggerebbe i modelli di eccellenza della scuola italiana". Ugualmente contrario il Partito Democratico alla decurtazione di un anno delle superiori, "come già dimostrato durante i lavori per a legge di stabilità".

Preside elettivo
Altra proposta che non trova accoglimento nel programma del PD è quella del preside elettivo. "Non è panacea" afferma la Puglisi. Non è lo strumento che possa appianare i conflitti nelle scuole.

Estendere il modello delle elementari alle secondarie
Le ore di programmazione, che si è tentato di eliminare, così come il tempo pieno, devono diventare modello anche per le secondarie

Valutazione
Per quanto riguarda questo argomento, il PD (che ieri si è detto indisponibile a votare la proposta dell’attuale Governo), si dichiara contrario ad  una valutazione del singolo insegnante e punta ad una valutazione di tutta la comunità educanda attraverso un unico istituto, superando la dicotomia Invalsi, Indire.

Parole di impegno anche per edilizia e dispersione. Tutto nel nostro video servizio. Speciale Elezioni 2013

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