Elezioni 2013. Monti promette 8 miliardi di euro all’educazione

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red – Cifra che risanerebbe i tagli del Governo Berlusconi. Siamo in piena campagna elettorale e "Scelta civica", fino ad ora latitante per l’ambito scuola, inizia a snocciolare le proprie promesse elettorali.

red – Cifra che risanerebbe i tagli del Governo Berlusconi. Siamo in piena campagna elettorale e "Scelta civica", fino ad ora latitante per l’ambito scuola, inizia a snocciolare le proprie promesse elettorali.

Per l’educazione promette un incremento della spesa pubblica. Promessa che sorprende, perché in controtendenza rispetto all’azione dell’uscente Governo Monti. Questi 8 miliardi saranno una distribuzione lungo l’arco della legislatura: "580 milioni nel 2013, 1.28 miliardi nel 2014, 1.82 miliardi nel 2015, 2 miliardi nel 2016 e 2.25 miliardi nel 2017". E siamo ad 8, spread permettendo.

Come se non bastasse, grande attenzione viene promessa anche per i giovani, che comunque dovranno smaltire gli effetti della legge Fornero sulle pensioni, promettendo 13.000 borse Erasmus e una lotta all’abbandono scolastico senza precedenti.

Come verranno utilizzati gli 8miliardi non viene ancora indicato, di sicuro non andranno a infoltire i magri stipendi dei prof. sebbene venga promessa una scuola alla finlandese, per "dare agli insegnanti la convinzione giustificata di godere di grande rispetto sociale".

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