Elenchi RSU della PA non possono essere resi noti. Polemiche tra D’Alia e Garante

di redazione
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E’ notizia di questi giorni il diniego da parte del Garante della Privacy alla richiesta del Ministro della Pubblica Amministrazione Gianpiero D’Alia (Udc) che voleva rendere pubblica la lista di quei dipendenti pubblici, 70 mila su 2,6 milioni di "statali", che usufruiscono del distacco.

E’ notizia di questi giorni il diniego da parte del Garante della Privacy alla richiesta del Ministro della Pubblica Amministrazione Gianpiero D’Alia (Udc) che voleva rendere pubblica la lista di quei dipendenti pubblici, 70 mila su 2,6 milioni di "statali", che usufruiscono del distacco.

D’Alia, evidentemente, teneva alla pubblicazione di tale lista e la sua reazione, seppur pacata, lascia trasparire una certa insofferenza. "Sono – ha affermato – a dir poco perplesso della decisione del garante. Pubblicare i nomi dei sindacalisti distaccati non si può, perché si ledono i loro diritti fondamentali. Sono meravigliato perché mi sembra un atto di doverosa trasparenza"

Alle affermazioni del Ministro sono seguite quelle del Garante: "Non intendo raccogliere le provocazioni polemiche del ministro D’Alia. Ma non posso non esprimere il disagio per la palese confusione in cui versa un rappresentante del governo che non conosce il contenuto delle leggi che lo stesso ministero da lui diretto ha proposto al Parlamento e confonde il significato delle parole  "comunicazione" e "diffusione on line". In ogni caso ribadisco che trasparenza e privacy devono sempre trovare un equilibrio, che Governo e Parlamento possono modificare le leggi, che il Garante ha il dovere di rispettarle e il diritto di essere rispettato".

Le liste restano nel cassetto, al momento.

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