“Elementare Watson”: proposta didattica per avvicinare una classe al genere giallo

di redazione
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Prof.ssa Chiara Zambelli – “Elementare Watson”, chi non ricorda la celebre frase che Sherlock Holmes ripete al suo assistente? Come avvicinare i ragazzi all’affascinante mondo del genere giallo? Spaziando tra personaggi come Sherlock Holmes, nato alla fine dell’800 dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle, o Poirot e Miss. Marple ideati della regina del giallo Agatha Christie.

Salvo pochi lettori di libri, moltissimi ragazzi collegano il genere giallo/poliziesco a serie TV come “CSI” o “Don Matteo” e non hanno, se non in modo vago, idea delle caratteristiche e dell’evoluzione che questo genere letterario ha avuto nel corso del tempo.

Una delle attività che amo proporre per avvicinare i miei allievi a questo argomento è la creazione di un testo a gruppi, da condividere successivamente con il resto della classe.

Si inizia con la spiegazione generale: le caratteristiche del genere giallo, gli scrittori più famosi e le loro opere, i vari sottogeneri che spaziano dal noir, all’hard boiled fino al giallo storico.

Si procede poi con la divisione a gruppi, composti al massimo da quattro o cinque elementi. I gruppi possono essere formati dagli allievi stessi o modificati dall’insegnante, in modo da uniformarli e renderli i più eterogenei possibili. Molto spesso capita che durante un lavoro a gruppi alcuni elementi rimangano in disparte e non partecipino, con questo tipo di attività invece ho notato che tutti hanno voglia di collaborare e si divertono a dare il proprio contributo.

Ogni gruppo dovrà creare un testo giallo utilizzando come personaggi i compagni di classe, i professori e il personale scolastico.

La storia non deve necessariamente essere ambientata a scuola, ma anche durante una gita scolastica, l’attività di stage, oppure stravolgere completamente la scena e inserirla in un contesto diverso.

Il fatto di poter usare persone conosciute rende la situazione molto divertente. In questo modo assistiamo alla metamorfosi dei personaggi.

Compagni trasformati in spietati assassini, ragazzi perfetti dalla doppia vita, omicidi compiuti per gelosia durante la ricreazione. Ogni gruppo ha carta bianca.

In mancanza di elementi femminili all’interno della classe c’è chi si trasforma e impersona il ruolo di una donna. Nomi leggermente storpiati, ma che fanno comunque capire a chi ci si riferisce. Così il bulletto della classe viene utilizzato come spalla per una rapina, il ragazzo studioso diventa l’attento investigatore, il professore più severo e temuto diventa l’assassino spietato.

Non vi è limite alla fantasia, si scoprono così le macabre attività che avvengono a scuola nelle ore notturne, bidelli e segretarie che nel tempo libero investigano su criminali pericolosi, coraggiosi ragazzi che smascherano adulti apparentemente irreprensibili. Ogni gruppo crea una storia diversa, pertanto può capitare che la stessa persona sia nominata in più testi con ruoli differenti.

A conclusione del lavoro ogni gruppo sceglie un rappresentante che legga ad alta voce l’elaborato. Solitamente il testo viene accolto con grande interesse e da continui scoppi di risa. Nessuno si offende, anche se è stato scelto per impersonare il cattivo, anzi ci si stupisce dell’inventiva dei compagni che hanno saputo incastrare perfettamente i vari elementi.

Alcuni testi avranno sfumature più comiche, con investigatori pasticcioni che non si accorgono, se non per puro caso, di chi è l’assassino; altri avranno tinte più fosche e macabre, con ragazzini rapiti e fatti a pezzi; altri utilizzeranno come investigatore qualche individuo senza scrupoli, che non si fa remore ad utilizzare la violenza e l’inganno per arrivare alla soluzione del caso.

Grazie a questa attività si riesce ad apprende attraverso la pratica, in modo divertente e con il coinvolgimento di tutti gli elementi della classe. I testi possono essere fotocopiati e distribuiti ad ogni allievo come ricordo.

Se c’è l’interesse da parte di altri docenti può diventare uno spunto per creare un’ UDA che coinvolga anche discipline come Inglese o Informatica.

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