Educazione musicale. Come impiegare 5.400 docenti. Senato: potenziare rete indirizzo musicale e ampliamento licei

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In linea con quanto previsto dalle linee guida per la riforma sull'educazione musicale, la VII Commissione cultura al Senato dà alcune indicazioni al Governo.

In linea con quanto previsto dalle linee guida per la riforma sull'educazione musicale, la VII Commissione cultura al Senato dà alcune indicazioni al Governo.

Secondo quanto deliberato da una risoluzione approvata al Senato, presso la VII Commissione cultura, è necessario un intervento attraverso il quale la formazione musicale di tutti i cittadini venga attuata lungo il percorso dei dieci anni di obbligo di istruzione.

La risoluzione ricorda che già più di mille scuole primarie hanno dato disponibilità per l'attuazione di quanto previsto dal decreto ministeriale n. 8 del 2011 relativamente al potenziamento dell'educazione musicale.

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Potenziamento che deve riguardare anche un ampliamento della scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale attraverso la costituzione di una rete di istituti comprensivi ad indirizzo musicale ove consolidare il curricolo verticale di musica e promuovere forme più flessibili di utilizzo del personale.

Infine, il Senato suggerisce la reintroduzione dell’educazione musicale – intesa come acquisizione di competenze sia per lo sviluppo della dimensione pratica sia per la comprensione e la fruizione consapevole della musica – in tutte le tipologie della scuola secondaria di secondo grado e l’ampliamento dei licei musicali a livello territoriale.

Una operazione che si lega all'istituzione dell'organico funzionale e soprattutto all'utilizzo di quei 5.400 docenti di musica che è previsto vengano assunti a settembre 2015 secondo quanto previsto dalla riforma della scuola avanzata dal Governo Renzi.

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