Educazione motoria, entro 2 mesi dalla Legge di Bilancio definitiva, decreto con modalità del concorso

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L’articolo 109 della Legge di Bilancio dispone la graduale introduzione dell’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria da parte di docenti forniti di titolo idoneo, nelle classi quinte, a partire dall’a.s. 2022/2023, e quarte, a partire dall’a.s. 2023/2024. A tal fine, prevede l’istituzione di una nuova classe di concorso.

In particolare, l’avvio dell’introduzione dell’insegnamento è subordinata all’emanazione di un decreto interministeriale che stabilisce il numero dei posti da destinare all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria, garantendo l’invarianza della dotazione organica complessiva.

In fase di prima applicazione, i posti sono coperti con concorsi per titoli ed esami abilitanti, da bandire nel 2022 e 2023. Qualora le graduatorie dei concorsi non siano approvate in tempo utile per l’assunzione dei docenti, possono essere attribuiti – sempre subordinatamente all’emanazione del decreto interministeriale – contratti a tempo determinato anche a soggetti collocati nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) per le classi di concorso per l’insegnamento delle scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di I e II grado.

Le disposizioni recate dall’articolo 109 sono introdotte nelle more di una complessiva revisione dell’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria, e al fine di conseguire gli obiettivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e di promuovere nei giovani, fin dalla scuola primaria, l’assunzione di comportamenti e stili di vita funzionali alla crescita armoniosa, alla salute, al benessere psico-fisico e al pieno sviluppo della persona.

L’insegnamento è svolto da docenti forniti di idoneo titolo di studio e iscritti nella correlata nuova classe di concorso denominata “Scienze motorie e sportive nella scuola primaria”.

Per accedere allo stesso insegnamento, è necessario superare specifiche procedure concorsuali abilitanti, cui possono partecipare i soggetti in possesso di laurea magistrale conseguita in una delle seguenti classi (o titoli di studio equiparati ai sensi del DM 9 luglio 2009):

LM-67 «Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative»;

LM-68 «Scienze e tecniche dello sport»;

LM-47 «Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie».

Per l’accesso è necessario, altresì, il conseguimento di 24 crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA), acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e
nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Il docente di educazione motoria nella scuola primaria è equiparato, quanto allo stato giuridico ed economico, ai docenti del medesimo grado di istruzione e non può essere impegnato negli altri insegnamenti della scuola primaria.

Il contingente dei docenti di educazione motoria è determinato in ragione di non più di 2 ore settimanali di insegnamento in ciascuna classe che, per le sole classi che non adottano il modello del tempo pieno, sono aggiuntive rispetto all’orario di cui all’art. 4 del DPR 89/2009.

Le classi che adottano il tempo pieno, infatti, mantengono l’orario in essere anche quando sono interessate dal nuovo insegnamento. In tale caso, le ore di educazione motoria possono essere assicurate in compresenza, ferma restando la responsabilità di tutti i docenti coinvolti. Da tali disposizioni non devono derivare situazioni di esubero di personale.

In fase di prima applicazione, i posti per l’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria sono coperti con concorsi per titoli ed esami abilitanti, banditi negli anni 2022 e 2023.

Con decreto del Ministro dell’istruzione, da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, sono disciplinati il contenuto dei bandi, i termini e le modalità di presentazione delle domande, i titoli valutabili, le modalità di svolgimento delle prove, i criteri di valutazione dei titoli e delle prove, la composizione delle commissioni di valutazione e la misura del contributo a carico dei partecipanti, determinata in misura tale da consentire, unitamente alle risorse a iscritte al medesimo fine nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, la copertura integrale degli oneri per lo svolgimento delle procedure concorsuali.

Le relative graduatorie hanno validità annuale e, in ogni caso, perdono efficacia con l’approvazione delle graduatorie del concorso successivo.

LEGGE DI BILANCIO

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA

Concorso educazione motoria alla primaria: chi può partecipare. Quando il bando, quanti posti, stipendio [SPECIALE]

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