Educazione motoria alla scuola primaria, pressing del M5S. Villani: “Assumere i docenti per il benessere dei bambini. Sarebbe una svolta”

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Il Movimento Cinque Stelle punta all’inserimento dell’educazione motoria già alla scuola primaria. Lo afferma la deputata Virginia Villani, che su Facebook ha fornito un aggiornamento in merito alle azioni intraprese.

Inserire la figura del docente di educazione motoria nella scuola primaria è una priorità: ora più che mai il benessere dei bambini viene prima di tutto! Con il collega Simone Valente siamo in costante contatto con la Sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali per cercare di sbloccare la Proposta di Legge sull’Educazione Motoria nella scuola primaria“, scrive la pentastellata.

La parlamentare scrive che è stata inviata una “nota tecnica per illustrare nei dettagli il tipo di organizzazione della scuola primaria e per evitare ulteriori tentativi di blocco. Non abbiamo mai smesso di lottare, non ci siamo mai arresi e oggi, dopo la pandemia, siamo ancora più determinati a raggiungere questo straordinario obiettivo e per una scuola di qualità!”

E ancora: “Fin dal nostro insediamento in Parlamento abbiamo promosso una nuova norma per garantire lo svolgimento dell’attività motoria a partire già dalla scuola primaria, con l’assunzione di insegnanti qualificati. Ci siamo recati diverse volte al Ministero dell’Istruzione per valutare la portata economica della nostra Pdl sul docente di motoria e trovare un modo per superare finalmente anni di sperimentazioni, di progetti e di tutor per lo sport, istituzionalizzando tale figura come docente di una disciplina scolastica fin dalla tenera età“.

Inserire il docente di educazione fisica nell’organico della scuola primaria rappresenta una svolta cruciale dopo 50 anni di battaglie“, conclude Villani.

Recentemente è iniziato un dialogo fra Ministero dell’Istruzione e quello dello Sport per trovare misure condivise. Fra queste anche il tema dell’insegnamento dell’educazione motoria alla primaria: ”Con il Ministro Bianchi abbiamo sin da subito trovato la giusta sintonia – ha dichiarato la Sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali -. Sono convinta che grazie alla sinergia istituzionale si giungerà a stimolare la necessaria svolta culturale che permetta alla scuola ed allo sport di non essere più vissuti in contrapposizione nel cammino di crescita umana e culturale dei nostri ragazzi”.

Ciò passa da interventi concreti, quali ad esempio l’implementazione e riqualificazione dell’impiantistica scolastica sul territorio nazionale, e da misure storiche quali l’inserimento dell’insegnante di scienze motorie nell’organico della scuola primaria. L’incontro di oggi ha posto le basi per un percorso comune che, sono certa, porterà i suoi frutti concreti”, ha proseguito l’ex campionessa olimpica.

Si pensa anche alle strutture: il piano da attuare con i fondi del Recovery plan prevede anche un investimento di 300 milioni per il potenziamento delle infrastrutture per lo sport a scuola, che si tradurrà in 400 nuove palestre da costruire entro i prossimi cinque anni. Ad oggi, solo poco più della metà delle 26.754 scuole del primo ciclo sono dotate di palestra: 14.827, pari al 55,4%.

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