Educazione motoria alla primaria, maestri diplomati ISEF chiedono incontro con Valditara: “Non possiamo insegnare, tanta amarezza”

WhatsApp
Telegram

Da quest’anno scolastico per la scuola primaria ci sarà il docente specialista di educazione motoria: la legge n. 234/2021, prevede infatti che l’insegnamento di educazione motoria è introdotto per la classe quinta a decorrere dall’anno scolastico 2022/2023 e per la classe quarta a decorrere dall’anno scolastico 2023/2024.

Le ore di educazione motoria sono affidate a docenti specialisti forniti di idoneo titolo di studio, sono aggiuntive rispetto all’orario ordinamentale di 24, 27 e fino a 30 ore previsto dal decreto del Presidente della Repubblica n. 89/2009.

Rientrano invece nelle 40 ore settimanali per gli alunni delle classi quinte con orario a tempo pieno. In queste ultime, per le classi quinte a tempo pieno, le ore di educazione motoria possono essere assicurate in compresenza.

C’è, però, chi lamenta una stortura del sistema. Sono gli insegnanti di ruolo di posto comune, in possesso di diploma ISEF, e da diversi anni svolgiamo la funzione di insegnanti di Educazione fisica nelle classi dei nostri Istituti.

In una lettera inviata al ministro Valditara chiedono chiarezza: “La legge n.234 del 30 dicembre 2021 ha escluso tutti i docenti che hanno conseguito il titolo di diploma “ISEF” (unico possibile per chi lo ha acquisito nel periodo antecedente l’anno 1998). Ci permettiamo di evidenziare che tutti gli scriventi hanno scelto la professione di maestri perché amano stare con i bambini e credono nel valore pedagogico ed educativo di tale mansione. La gran parte di noi, dopo un lungo periodo di precariato, si è conquistata il posto di ruolo e, grazie alla collaborazione di alcuni dirigenti, ha potuto svolgere nel proprio Istituto le ore di educazione motoria in esclusiva o affiancare questa disciplina ad altre materie di insegnamento”.

Poi aggiungono: “Desideriamo condividere la nostra preoccupazione e il nostro allarmismo, accompagnati da un senso di ingiustizia che, da molti mesi, stiamo vivendo in quanto il contenuto della norma ci esclude dalla possibilità di continuare a insegnare con entusiasmo e preparazione l’Educazione fisica, in veste di diplomati ISEF, e ad offrire, così, il nostro contributo professionale, maturato in tanti anni di esperienza. C’è profonda amarezza per un cambiamento di difficile comprensione”.

E ancora: “Allo stato attuale, nella fase di applicazione della legge, sembra che nessuno abbia preso in considerazione noi insegnanti di ruolo su posto comune nella Scuola Primaria con diploma ISEF che da anni lavoriamo con professionalità, aggiornandoci costantemente in campo disciplinare ed educativo-pedagogico. Chiediamo che una nostra rappresentanza possa essere convocata al Ministero e ricevuta per un confronto sulla legge emanata e per ascoltare l’esperienza di coloro che quotidianamente lavorano nella scuola primaria, che ne conoscono il funzionamento e le potenzialità dall’interno, favorendo la comprensione di questo affascinante, quanto complesso, ordine di scuola”.

In prospettiva un concorso per insegnanti specialisti

Dal prossimo l’introduzione dell’educazione motoria interesserà anche le classi quarte. E, crescendo i numeri delle classi interessate, sarà proposto il concorso per l’inserimento dei docenti specialisti alla primaria.

Chi può partecipare al concorso educazione motoria alla primaria

È necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli

  • laurea magistrale LM-67 Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative»
  • laurea magistrale classe LM-68 «Scienze e tecniche dello sport
  • laurea magistrale nella classe di concorso LM-47 Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie
  • titoli di studio equiparati alle predette lauree magistrali ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 ottobre 2009, n. 233: laurea 53/S Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie; 75/S Scienze e tecnica dello sport; 76/S Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative

Necessari i 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche di cui al DM 616/2017.

Concorso a cattedra educazione motoria scuola primaria, corso di preparazione

Leggi anche

Educazione motoria alla primaria, dalle supplenze al concorso: cosa c’è da sapere [LO SPECIALE]

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur