Educazione inclusiva: un nuovo manuale Edises aggiornato alle ultime novità

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Con il Decreto n. 182 del 29 dicembre 2020 sono stati adottati il modello nazionale di piano educativo individualizzato e le relative Linee guida: le numerose novità introdotte costituiscono una stimolante occasione per tornare a riflettere sulle pratiche di inclusione, interrogandosi sul cammino fin qui fatto e sui possibili interventi di revisione e miglioramento.

Educazione inclusiva: le novità introdotte

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A seguito del decreto, il PEI deve ora essere stilato su un modello unico per tutto il territorio nazionale, diverso solo per ordine e grado di istruzione (in precedenza, invece, ogni istituto scolastico lo elaborava su un proprio format).

Il decreto 182/2020, inoltre, valorizza fortemente un approccio “interistituzionale” alla definizione del progetto di vita della persona con disabilità, di cui il PEI costituisce un aspetto significativo. L’accertamento della disabilità (da parte dell’INPS), infatti, è propedeutico al Profilo di Funzionamento (a cura dell’UMV – Unità multidisciplinare di valutazione dell’ASL) che, a sua volta, è propedeutico al PEI-Progetto Educativo Individualizzato (elaborato e approvato dal GLO) e al Progetto Individuale (a cura dell’Ente Locale).

Il PEI ha validità annuale con riferimento agli obiettivi educativi e didattici, a strumenti e strategie da adottare al fine di realizzare un ambiente di apprendimento che promuova lo sviluppo delle facoltà degli alunni con disabilità e il soddisfacimento dei bisogni educativi individuati”. Il PEI, inoltre, “garantisce il rispetto e l’adempimento delle norme relative al diritto allo studio degli alunni con disabilità”.

Una novità assoluta prevista dal Decreto Interministeriale in oggetto riguarda la versione digitale del modello di PEI (art. 19) la cui compilazione dovrà avvenire, in modalità telematica da parte delle Istituzioni scolastiche e dei componenti dei rispettivi GLO, tramite accesso al sistema SIDI.

Al termine dell’anno scolastico 2020/2021, i modelli di PEI saranno sottoposti a revisione e potranno essere integrati e/o modificati, sulla base delle indicazioni e/o osservazioni pervenute dalle Istituzioni scolastiche (art. 21) che li avranno collaudati e potranno esprimere i punti di forza e i punti di debolezza.

Il nuovo modello di PEI finisce così per aggiungere un nuovo e decisivo tassello per quel percorso di inclusione di qualità, in vista del soddisfacimento delle esigenze educative e di istruzione degli alunni con disabilità, delineato dal Decreto Legislativo n. 66/2017 (Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità).

Nel nuovo processo di inclusione scolastica, il Profilo di Funzionamento presenta molti punti di contatto con l’azione pedagogico-didattica, avocando a sé per la sua compilazione la collaborazione e la sinergia, oltre che dell’equipe multidisciplinare, anche degli insegnanti, della famiglia e, dove è possibile, anche la “partecipazione attiva” dell’alunno, cui il Decreto ha dato ampia centralità.

Un nuovo manuale per approfondire il tema dell’Educazione Inclusiva

Si tratta di tematiche di particolare interesse non solo per chi già opera nel mondo della scuola ma anche per chi (aspiranti docenti su posto comune e di sostegno, partecipanti alle selezioni per la specializzazione sul sostegno didattico, cosiddetto “TFA sostegno”).

Per chi volesse approfondire, è disponibile il volume Educazione inclusiva, a cura di Antonella Maria Delre.

Un pratico ed aggiornato volume di commento al quadro normativo sulla inclusione (nuovo PEI, la valutazione degli studenti disabili, i nuovi Gruppi operativi per l’inclusione). Con spunti operativi e una aggiornata raccolta normativa.

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