Educazione genere, Iori (PD): necessaria a scuola anche per contrastare bullismo e violenza

di redazione
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Sull’educazione di genere aveva presentato una proposta di legge anche Elena Centemero, deputata di Forza Italia nella XVII legislatura, quella che si è appena conclusa. Ora l’argomento torna alla ribalta con un nuovo disegno di legge presentato questa volta dalla deputata del Pd, responsabile dei minori, Vanna Iori.

In un blog sull’Huffington Post spiega come l’educazione di genere e l’educazione al controllo della sfera emotiva possa contribuire nel tempo a contrastare i fenomeni di bullismo, cioè della violenza da parte dei ragazzi.

L’on. Iori fa appello alle forze politiche affinché la proposta di legge nata nella precedente Commissione Cultura non rimanga nel cassetto. Il testo prevede che i curricula scolastici di ogni ordine e grado, siano integrati con l’educazione interdisciplinare ai principi di rispetto delle differenze nella tutela delle pari opportunità, all’educazione alla parità tra i sessi e all’educazione socio-affettiva come strumento prioritario di prevenzione della violenza e di tutte le discriminazioni, procedendo dal contrasto dei discorsi di odio.

“Oggi la grande sfida dei sistemi educativi – scrive l’onorevole Iori nel suo blog – èproprio questa: tenere insieme le competenze emotive con quelle cognitive. Fare scuola oggi non può prescindere da questo tentativo. Cosa sono le competenze – se non la capacità di usare consapevolmente e efficacemente le conoscenze e le attitudini in rapporto ai contesti? Se la scuola non ha gli strumenti per sostenere un’adeguata maturazione affettiva e relazionale come può insegnare i diritti e i doveri? Come può contribuire a insegnare ai ragazzi a stare al mondo come cittadini?”

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