Educazione fisica in palestra o a distanza e uso mascherine, indicazioni dell’Usr Veneto

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Nota 1771 del 29 gennaio 2021 dell’Usr Veneto. Aspetti di sicurezza connessi alle attività scolastiche di educazione fisica e motoria. Uso delle mascherine

Con la ripartenza delle attività didattiche in presenza anche per istituti scolastici del II° grado dal 1° febbraio, l’Usr fa chiarezza sulla conduzione in sicurezza delle attività curricolari di educazione fisica e motoria, in particolare per quelle che si svolgono all’interno delle palestre scolastiche.

Le attività pratiche di educazione fisica e motoria in palestra possono essere effettuare regolarmente, nel rispetto delle già note misure di prevenzione, ovvero:

  • distanziamento degli allievi tra loro e tra allievi ed insegnante di almeno 2 metri durante le attività;
  • distanziamento di almeno 1 metro tra gli allievi negli spogliatoi;
  • disinfezione periodica delle mani per allievi ed insegnanti;
  • disinfezione (ad es. con acqua e varichina) del pavimento della palestra, degli attrezzi ginnici e degli spogliatoi al cambio delle classi;
  • arieggiamento frequente della palestra e degli spogliatoi.

Durante le attività di educazione fisica e motoria, è possibile abbassare la mascherina solo se tra gli allievi viene mantenuto costantemente il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri. L’Usr consiglia dunque di privilegiare le attività
fisiche e motorie individuali che permettono di garantire continuativamente tale distanziamento.

Quando le condizioni climatiche lo permettano e nella prefigurazione di riuscire più agevolmente a mantenere il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri durante la lezione, si legge nella nota, è consigliabile realizzare le attività di educazione fisica e motoria all’aperto.

Per i Licei ad indirizzo sportivo, l’apprendimento e la sperimentazione delle tecniche che caratterizzano le diverse discipline sportive, vista la loro natura intrinsecamente esperenziale, debba essere garantito per quanto possibile attraverso attività da svolgersi in presenza.

In tutti i casi in cui le attività di Educazione Fisica non possano essere realizzate in presenza, gli insegnanti preposti svilupperanno in didattica a distanza la sola parte teorica della disciplina, astenendosi dal richiedere agli allievi esercizi o attività motorie domestiche, sia in modalità sincrona che asincrona.
Nota

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